Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, Unicredit a scuola dalla polizia per prevenire le rapine

Genova. Per prevenire le rapine e favorire la sicurezza dei clienti e dei propri dipendenti, UniCredit e la Questura di Genova hanno istituito un “tavolo di confronto” per analizzare i problemi di sicurezza legati all’attività quotidiana del personale delle proprie agenzie e definire un piano di collaborazione.

Oggi, presso l’UniCredit di Genova, in Piazza Dante, il dirigente della squadra mobile, Gaetano Bonaccorso, e i suoi collaboratori incontreranno i rappresentanti di UniCredit. Per la banca saranno presenti il Responsabile commerciale di Genova e Levante Ligure, Attilio Goldin, Bruno Ferrarini e Paolo Cocchi, Responsabili Sicurezza per il Nord Italia, Dario Gorgerino Responsabile Sicurezza in Liguria e tutti i direttori della agenzie di Genova.

Il progetto intende incrementare la collaborazione tra la Banca e la Questura, al fine di migliorare la conoscenza e lo scambio di informazioni tra il personale di rete delle agenzie di UniCredit e le forze dell’ordine sul territorio. Nel corso dell’incontro in aula saranno illustrati al personale bancario i comportamenti da tenere in caso di rapina e le misure più utili da utilizzare per prevenire i reati. Ampio spazio sarà dato alla prevenzione delle truffe, in particolar modo di quelle rivolte agli anziani che sono i soggetti maggiormente presi di mira dai truffatori.

“La Questura di Genova – rileva il Questore Filippo Piritore – è lieta di fornire il proprio contributo di esperienza nel corso di questo incontro, che personalmente considero una forma evolutiva di partenariato tra Polizia di Stato ed Istituti di Credito volto al raggiungimento del comune obiettivo di perfezionare l’azione di contrasto, fino al totale azzeramento del fenomeno delle rapine in banca. Il confluire delle diverse esperienze maturate, in un contesto che non sia solo espositivo ma anche e soprattutto di dibattito e confronto consentirà di mettere a punto sempre più efficaci piani strategici in virtù di quel concetto di sicurezza partecipata che ormai da tempo la Polizia di Stato professa con innegabili risultati sotto il profilo dell’innalzamento dei livelli di sicurezza reale e percepita”.

“UniCredit crede molto in questo progetto di collaborazione con le forze dell’ordine. – afferma Bruno Ferrarini – abbiamo avuto testimonianza del fatto che stiamo andando nella giusta direzione in più occasioni in tutto il territorio nazionale. In seguito a segnalazioni di dipendenti UniCredit, le forze dell’ordine sono riuscite a sventare tentativi di truffa o sono intervenute tempestivamente per verificare la presenza di individui sospetti nei pressi di nostre filiali. Tutto questo è utile per tutelare i nostri clienti da spiacevoli avventure e fare in modo che in futuro possano capitare in misura sempre minore”.

UniCredit punta molto sulla prevenzione degli eventi criminosi. L’Istituto Bancario, infatti, ha stanziato più di 57 milioni di euro a livello nazionale, per il periodo 2006-2011, a favore del piano di sicurezza straordinario.

“Tra le misure messe in atto nel periodo 2006-2011, sottolinea Attilio Goldin, in tutte le agenzie UniCredit di Genova e provincia si segnala l’installazione di nuovi erogatori di contante temporizzati, che consentono ai cassieri di operare senza denaro immediatamente disponibile, e la fornitura di casseforti ad apertura ritardata. Inoltre continua il piano di ammodernamento degli impianti di videosorveglianza con passaggio da tecnologia analogica a tecnologia digitale”.

Oltre il 20% delle agenzie italiane di UniCredit è dotato di impianto di videosorveglianza da remoto, che consente di effettuare un monitoraggio continuo delle sedi da parte di operatori specializzati in grado di avvisare immediatamente le forze dell’ordine in caso di rapina o di comportamenti sospetti. Grazie a queste nuove tecnologie e alla costante formazione del personale di sportello è diventato per i malviventi oggettivamente più complicato mettere in atto propositi criminali.

Ufficio Stampa Questura Genova