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Genova, Massimo Bisca è il nuovo presidente provinciale dell’Anpi

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Genova. Massimo Bisca è il nuovo Presidente Provinciale dell’ANPI genovese. Bisca è stato eletto nel tardo pomeriggio di ieri – alla presenza del Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, Raimondo Ricci – dal Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Nato a Massa Fiscaglia (FE) il 28 maggio 1952, è sposato e ha un figlio di vent’anni.  Nel 1959 la sua famiglia si trasferisce per lavoro dall’Emilia a Genova Sampierdarena. Terminata la scuola dell’obbligo, entra all’Istituto di Formazione Professionale dell’IRI, dopodichè lavora come operaio collaudatore all’Ansaldo di Genova.

Nel 1967 si iscrive alla FGCI, nel gennaio 1969 alla Fiom-CGIL e al PCI e in quello stesso anno inizia la sua attività di volontario nella P.A. Croce Rosa di Rivarolo, vivendo in prima persona i giorni dell’alluvione che colpiscono Genova nell’ottobre 1970.

Dal 1974 è eletto nel Consiglio di Fabbrica e nell’Esecutivo dello stesso.
Nel 1975 entra a far parte degli organismi provinciali del PCI, e nel 1976 partecipa alle prime esperienze di decentramento cittadino nei Consigli di Delegazione.

Diventa segretario della sezione di fabbrica del PCI “Franco Antolini” nel 1982 ed è eletto nel Comitato Centrale dal 1983 al 1987.
Dopo una serie di esperienze nel decentramento amministrativo, nel 1985 è eletto Consigliere Comunale a Genova, venendo rieletto una seconda volta nel 1990.

In quegli anni si occupa delle tematiche relative agli Enti Locali. Nel 1996 è eletto presidente della P.A. Croce d’Oro di Sampierdarena. All’interno della fabbrica si è sempre occupato come delegato sindacale di organizzazione del lavoro, seguendo le varie evoluzioni aziendali nei processi produttivi e nelle modificazioni professionali che esse hanno comportato.

Tutto questo non gli ha mai impedito di sviluppare la sua vera grande passione, la storia contemporanea e in particolare le vicende legate alla lotta al fascismo e alla guerra di Liberazione, che lo hanno portato a produrre elaborati scritti e testi di video o a partecipare a produzione inerenti queste tematiche. Uno per tutti si ricorda il volume “Ansaldo: storia di lavoro e di lotte per la libertà e i diritti” Anno 2002.

Sino al 2006 ha fatto parte della R.S.U di Ansaldo Energia ed è stato membro della Direzione Regionale della Fiom-CGIL, di cui è stato anche Presidente e del Direttivo della Camera del Lavoro Metropolitana di Genova.

Dal ’74, due giorni dopo l’attentato fascista di piazza della Loggia a Brescia, è iscritto all’ANPI, di cui oggi è anche componente del Consiglio Nazionale.