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Genova, la Lega Nord attacca Vincenzi: “Ha fallito, si dimetta” foto

Genova. Continua la crociata della Lega Nord nei confronti dell’amministrazione comunale. Oggi all’Hotel Bristol il gruppo consiliare del Carroccio si è riunito per presentare una mozione di sfiducia nei confronti della Sindaco Marta Vincenzi e della giunta comunale.

Un documento che tiene conto lo stato di attuazione delle linee porgrammatiche del primo cittadino a 4 anni dal suo mandato  e che intende raccogliere le firme in comune prima, e per la città poi, affinché siano chieste le dimissioni.

“Oggi presentiamo una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Marta Vincenzi e della giunta, con la quale chiediamo le dimissioni – spiega il consigliere comunale Alessio Piana – Abbiamo preparato questo documento attentamente analizzando i 4 anni di mandato e le scelte che sono state compiute paragonandole con quelle che erano le linee programmatiche presentate nel ciclo amministrativo”.

“Riteniamo che questi ultimi 10 mesi possano rappresentare un pericolo ulteriore per Genova perché vediamo che non ci sono più scelte dettate dal buon senso, ma piuttosto da una smania elettorale che caratterizza il sindaco – continua Piana – È opportuno per il bene della città che si faccia un passo indietro e che il 2012 sia traguardato da un commissario prefettizio e che il comune di Genova non sia esposto a richi dovuti a scelte inopportune avanzate dal primo cittadino”.

La richiesta di consegnare le dimissioni sarà presentato già oggi in sede di consiglio per poi raggiungere risultati più ampi.

“Chiederemo a partire da oggi nella sala del consiglio comunale la sottoscrizione di questa iniziativa da parte di tutto coloro che la condivideranno – continua l’esponente della Lega Nord – Se questo avverrà avremo anche la possibilità di discuterne in consiglio. Successivamente apriremo questa possibilità a tutti i cittadini che vorranno chiedere alla sindaco di dimettersi attraverso raccolte di firme e iniziative che faremo nei quartieri”.

Diversi i temi contestati al primo cittadino dalle infrastrutture, ai rifiuti, fino alla sicurezza.

“Noi contestiamo diversi punti di questa amministrazione. Non condividiamo le scelte in termini delle infrastrutture, della raccolta dei rifiuti, passando per il nuovo sviluppo del piano urbanistico comunale che maschera ancora una volta una determinato tipo di gestione clientelare a fronte invece di un’impossibilità di un’economia sana di poter trovare sviluppo in una giusta collocazione nella nostra città, fino a tutte quelle che sono scelte si impostare le politiche sulla cultura o sulla realizzazione della moschea, piuttosto che aver realizzato un unico depuratore nuovo in tutta la città che presenta problemi ancora maggiori”.

“Il problema della sicurezza poi, è sempre più pericoloso. Dal centro storico, a Cornigliano, passando per Sampierdarena, e anche in tutte le delgazione a ponente e levante, si registra l’ incapacità di far fronte comune insieme ad altri organismi proposti alla sicurezza – conclude Piana”.