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Genova, Estate: da Travaglio a De Scalzi gli appuntamenti al Cep foto

Genova. L’estate che non ti aspetti, la si può passare sulle alture di Prà, al Cep. Grazie allo sforzo dell’area Pianacci e del suo principale animatore, Carlo Besana, anche quest’anno l’offerta di eventi e spettacoli è molto suggestiva: si parte il 2 luglio con il concerto di Vittorio De Scalzi, leader dei New Trolls accompagnato dal suo gruppo.

Il 9 luglio invece l’ormai tradizionale festa del Cuscus e Pesto. Più che un evento estivo, un modello estivo: il segno della capacità del quartiere di mettere assieme storie, tradizioni, culture differenti. In questa data sarà celebrato anche il 150esimo dell’Unità di Italia, con l’Orchestra Filarmonica Sestrese – la prima nel 1847 a suonare ad Oregina l’inno nazionale – a eseguire l’inno di Mameli, che poi sarà rivisto e corretto dall’interpretazione del gruppo Hip Hop genovese dei ZeroPlastica.

Il 18 luglio invece, la festa di compleanno per Don Gallo, che dopo aver festeggiato al Cep i 50 anni di sacerdozio, i 40 della Comunità di San Benedetto, festeggerà assieme a molti amici il suo compleanno. Invitati di spicco saranno i giornalisti del Fatto Quotidiano: Marco Travaglio, il direttore Antonio Padellaro e il giornalista genovese Ferruccio Sansa.

La rassegna è stata accolta con entusiasmo anche dall’assessore alla cultura Andrea Ranieri, che ha tenuto a sottolineare che l’estate del Cep è fondamentale perché segna la capacità della città di attrarre persone oltre il centro cittadino, con un aspetto in più, al Cep: “La marginalità è divenuta centralità. Il Cep oggi è il quartiere più interculturale e interetnico di Genova. Questa cosa del Cous Cous e Pesto ormai ha fatto il giro d’Italia”.

Anche l’assessore al bilancio Giovanni Vassallo ha voluto ribadire l’importanza e la straordinarietà del lavoro della Pianacci al Cep: “Io verrò alla rassegna, perché l’ultima volta che sono venuto al Cep mi sono trovato bene!”, questa la battuta con cui si è presentato. Poi ha aggiunto: “Genova è una città policentrica, anche quelli di Sampierdarena quando vanno in centro dicono “Andiamo a Genova”. Il Cep è un pezzo di un altro pezzo. Quando sono venuto mi è venuto in mente il Fossato per il tessuto aggregativo e anche il senso di appartenenza. La straordinarietà del Cep è che questo senso di appartenenza è stato costruito negli ultimi anni”.

Vassallo poi ha voluto sottolineare che ovviamente rimangono dei problemi, e la questione del supermercato di cui si discuterà proprio stasera ne rappresenta uno.

Anche Besana ha voluto mettere in luce la questione del quotidiano:“La rassegna musicale estiva ha una sua enorme visibilità, l’anno scorso quasi 90 mila persone sono complessivamente arrivate alla Pianacci, ma il lavoro nel quartiere è quotidiano, con 4000 ore di attività. L’evento eccezionale conta, siamo contenti di proporlo e di attrarre persone, ma è quello quotidiano che nel quartiere fa la differenza”.

Insomma il Cep aspetta tutti per un’altra estate: il costo è lo sforzo di guidare la macchina per qualche curva, il resto è offerto dalla Pianacci.