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Genova, banda dei Rolex: una settimana per scegliere la vittima, pedinarla e fare il colpo

Genova. Otto colpi, cinque rapine andate a segno e tre tentate, sono questi i numeri della banda dei Rolex, sgominata definitivamente nei giorni scorsi con l’arresto del basista Luigi Migliardi, napoletano di 34 anni, e con i due provvedimenti cautelari nei confronti di due donne, tutti accusati di favoreggiamento. E’ stato il numero di targa di uno scooter a far scattare le indagini che hanno portato in manette gli ultimi membri della gang: Luigi Migliardi, napoletano di 34 anni, arrestato nella sua casa di Sestri Ponente per favoreggiamento e contraffazione di documenti. Obbligo di dimora, invece, per due ragazze genovesi che, secondo gli investigatori, avrebbero ospitato e cercato di favorire la fuga di uno dei membri della banda.

Un poliziotto della sezione reati contro il patrimonio della squadra mobile di Genova ha intercettato uno scooter con a bordo due napoletani e ha segnato il numero di targa. Da lì le forze dell’ordine sono risaliti ai due autori materiali dei colpi, Ciro De Crescenzo e Massimo Buonincontro, a bordo dello scooter. Il veicolo è risultato poi intestato a una donna che, secondo quanto scoperto dagli investigatori, era in possesso di più motociclette, usate da altri rapinatori.

Il modus operandi della banda era sempre lo stesso: De Crescenzo e Buonincontro arrivavano nel fine settimana dalla Campania a Genova, ospitati da Migliardi e si fermavano una settimana. Una volta individuata la vittima, scelta in base al tipo di macchina usata, iniziavano a pedinare il malcapitato, studiandone così le abitudini. Durante i colpi, i due con una pistola ad aria compressa modificata spaccavano il vetro dell’auto, sparando una punta di trapano, per simulare un vero e proprio colpo di pistola.

A marzo erano stati arrestati i due autori materiali delle rapine, Ciro De Crescenzo, napoletano di 30 anni, e Massimo Buonincontro, scoperti per via del colpo effettuato ai danni dell’armatore Paolo Messina, ma cui sono state contestate altre rapine.