Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genoa, El Shaarawy: “Grifone sempre nel mio cuore, ora penso al Milan e alla nazionale” foto

Savona. Tempo di esami per Stephan El Shaarawy, non solo di maturità.  Il giocatore cresciuto nel vivaio del Genoa, che come noto è stato in prestito al Padova per un anno ed ora è in procinto di passare al Milan, mentre conclude gli esami scolastici, pensa già ad un’altra prova: giocare in rossonero.

Tutti i tifosi del Grifone speravano di vederlo giocare almeno un anno con la maglia rossoblù e invece… è bastata un’offerta del “diavolo”, 20 milioni.

Il giovane talento di orgini egiziane e di madre savonese, che in queste ore ha svolto il tema di italiano all’istituto tecnico statale Paolo Boselli, si è fermato a parlare con i giornalisti riguardo al suo futuro.

“Spero sia andata bene, è stato un tema semplice in ambito socioeconomico – spiega imbarazzato El Shaarawy – Questo era il primo tempo, poi domani il tema di psicopedagogia…meglio che corra a casa a studiare”.

Stephan, un ragazzino con la cartella sulle spalle, ma già un uomo pieno di impegni. “Già in questi mesi ho dovuto pensare a tantissime cose – continua il talento savonese –  tra Nazionale, scuola e Play Off, ma sono riuscito a conciliare tutto”.

Ma mentre si pensa al tema, Galliani è già pronto a fare indossare la maglia rossonera per tutta la stagione al campioncino. “Non si è ancora concretizzato ancora tutto al 100% sul mio futuro al Milan – spiga il giocatore – Ora vedremo cosa diranno Preziosi e Galliani. Mi sarebbe piaciuto rimanere a genova, perché è una piazza che mi ama e che voleva vedermi in campo, ma ora mi è stata data questa opportunità di giocare al Milan e cercherò di fare bene li”.

Già da piccolo Stephan sognava già  la maglia rossonera, ma  inevitabilmente rimarrà legato ai colori rossoblu dove ha disputato ottime stagioni nelle giovanili. “È bellissimo valere 20 milioni a 18 anni, è per me un motivo di grande orgoglio e sono contentissimo di questo. Il Milan è la squadra più titolata del calcio mondiale e sono davvero contento che sia interessata a me. Il Genoa mi resterà comunque nel cuore. Li ho passato sette anni della mia carriera, ringrazio la società e il presidente per tutte le opportunità che mi hanno dato”.

Il diplomando ha lasicato anche un commento riguardo al suo idolo.  “La cresta non è un omaggio ad Hamsik – specifica il talento – Io in realtà, aldilà dell’aspetto estetico, mi ispiro a Kakà, perché oltre ad essere un campione è una bellissima persona. Spero di poter giocare con lui.  Giocarmi il posto con Cassano? È una stranissima ma bella sensazione, in ogni caso penso solo a dare il massimo”.

L’ultima battuta è riguarda alla Nazionale di Prandelli. “Spero di ottenere questa maglia il prima possibile ma so che c’è bisogno di impegno e pazienza”.