Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Fincantieri, dibattito in consiglio regionale

Regione. Dopo le comunicazioni del presidente della Giunta Claudio Burlando e la sospensione per riunire i capigruppo, la seduta è stata chiusa. La discussione riprenderà nella seduta di martedì prossimo per discutere le comunicazioni del presidente Burlando e gli ordini del giorno presentati.

“Per noi la difesa del cantiere di Sestri Ponente – ha detto Edoardo Rixi, capogruppo Lega Nord in consiglio regionale – che con il ribaltamento a mare oltre alle produzioni navali possa incrementare l’occupazione anche con attività industriali connesse, la difesa dello stabilimento di Riva Trigoso, del Muggiano e della Direzione Militare in via Cipro, e del CETENA sono elementi imprescindibili. Oltre a questo abbiamo ribadito che nessuno è intoccabile, neanche l’amministratore delegato Giuseppe Bono, che ha dimostrato nell’ultimo anno di gestire l’azienda spesso in aperto contrasto con le indicazioni dell’esecutivo, creando preoccupazione fra i lavoratori e mettendo in difficoltà la produzione di navi nella nostra regione.

“Come Lega Nord abbiamo ribadito nella riunione la volontà di sottoscrivere un documento unitario purché in esso sia presente l’inserimento nel piano della costa dei vincoli sulle aree industriali, e la necessità di un nuovo piano industriale che preveda il mantenimento dell’occupazione in Liguria e l’investimento sui nostri cantieri, mentre non siamo disponibili al momento, prima di aver verificato gli impegni che l’azienda si dovrà prendere nel nuovo piano, a ritirare un nostro ODG che prevede la richiesta di mettere in discussione l’attuale management aziendale. Su questa nostra posizione, il Presidente del Consiglio dopo essersi consultato con la maggioranza ha deciso di prendere tempo e di rinviare i lavori del Consiglio a martedì prossimo”.

“Ancora una volta – hat commentato Lorenzo Basso, segretario regionale PD, a seguito della seduta odierna del Consiglio regionale, la cui discussione riprenderà martedì prossimo- i rappresentanti locali della Lega dimostrano un atteggiamento irresponsabile di fronte ad una vicenda delicatissima, come quella di Fincantieri, che proprio grazie all’unità trasversale delle forze politiche e sociali, ha visto, nel ritiro del piano aziendale, la realizzazione di un primo importante risultato collettivo. Non è tollerabile fare speculazione politica sulla pelle dei lavoratori”.
Nino Miceli, capogruppo PD in Consiglio, ha aggiunto: “La discussione dei capigruppo, durante la sospensione dei lavori, è stata finalizzata al raggiungimento di un documento condiviso, sulla base dell’imprescindibile principio di mantenere un fronte coeso, quale supporto fondamentale ad ogni prossima azione da intraprendere. La Lega, per la sola esigenza di visibilità personale, ha rotto questo fronte, insistendo sulla presentazione di un ordine del giorno che richiede le dimissioni di Bono. Una posizione assurda. Se il rapporto di fiducia tra l’AD di Fincantieri ed il Governo si è rotto, è compito del Governo chiederne le dimissioni. La Lega, in quanto forza di tale Governo, se conta qualcosa, deve far valere le sue posizioni a Roma.”

“La strada individuata è quella giusta – ha detto Giovanni Boitano, assessore regionale Udc – il tavolo regionale è sicuramente una grande opportunità che non può essere disattesa; era stata proprio l’Udc nell’autunno scorso a chiedere con forza la costituzione del tavolo quanto cominciava ad emergere quello che stava accadendo nel settore della cantieristica”.

Per quanto riguarda il cantiere di Riva Trigoso bisogna perseguire la strada delle commesse militari che possono garantire occupazione per il futuro.

“A Sestri Ponente diventa indispensabile attuare il riempimento e relativo ribaltamento a mare assicurando l’attività nel cantiere anche attraverso una diversificazione dell’attività cantieristica che ci porti ad essere competitivi con i cantieri del nord Europa e soprattutto quelli asiatici”.

Il consigliere regionale Ezio Chiesa condivide parecchi degli spunti offerti da Burlando nel suo discorso. “L’intervento svolto stamane in aula dal presidente della giunta Burlando presenta sicuramente molti punti condivisibili, ma non mancano le perplessità per il futuro della cantieristica a Riva Trigoso e Sestri Ponente. perDesta preoccupazione, però, dopo il ritiro del piano, che la trattativa si sposti su due tavoli regionali, in Liguria e Campania – conclude Chiesa – guarda caso le regioni dove si trovano i cantieri per i quali si prevedevano tagli e ridimensionamenti”.