Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Fermo Pesca, Assolttici e Fiepet scrivono al ministro: “Strumento inutile e dannoso”

Più informazioni su

AssoIttici e Fiepet, le associazioni Confesercenti che rappresentano la distribuzione ittica e la ristorazione, hanno manifestato al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Francesco Saverio Romano, la loro preoccupazione per la proposta di prolungare il fermo pesca per il 2011 nei mesi estivi.

La proposta rappresenterebbe, infatti, un ulteriore danno economico e di immagine per le produzioni ittiche locali, per la piccola distribuzione e per la ristorazione. Danno che sarebbe ancora più consistente in quanto il periodo ipotizzato andrebbe a coincidere con i mesi di maggior afflusso turistico e di maggior domanda, soprattutto nelle località di mare. Lo strumento, così com’è, produce disaffezione alle specie ittiche locali, incrementa le importazioni e smarrisce il senso delle tradizioni gastronomiche marinare.

Inoltre, il fermo pesca estivo risulta inefficace dal punto di vista del ripopolamento delle specie ittiche e della tutela ambientale. Più utile potrebbero essere uno spostamento della previsione di fermo nel periodo primaverile e una più forte differenziazione e alternanza tra zone e coste e tra costiere e alture. AssoIttici e Fiepet sollecitano dunque una articolazione del fermo su base territoriale per macro aree regionali, lasciando all’autonomia delle marinerie la determinazione del periodo di fermo in modo da garantire comunque una presenza dei prodotti locali e la previsione di misure di sostegno alle attività di pescherie che dimostrino di commercializzare prodotti locali.

Ufficio stampa Confesercenti