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“Democrazia reale ora”, assemblea pubblica a De Ferrari: “Il cambiamento è possibile” foto

Genova. Una doppia protesta pacifica e colorata ha animato il pomeriggio di Piazza De Ferrari. Per primi sono arrivati gli “indignatos” genovesi, che solo una settimana fa hanno lanciato il movimento “Italian – Revolution, Demcorazia reale ora”, sulle orme dell’omonimo movimento spagnolo che con successo sta “assediando” le piazze iberiche al grido di “toma la calle”.

Per la terza volta il movimento locale si è dato appuntamento nel cuore di Genova perché “l’unione fa la forza, – si legge nel volantino – il cambiamento è possibile”. Oggi, secondo gli aderenti, ancora di più, dopo che la sentenza della cassazione ha dato il via libera al referendum sul nucleare. “W il referendum, w la democrazia diretta, grazie cassazione” hanno scritto gli organizzatori su Facebook, a cui hanno fatto seguito, in piazza, le bandiere gialle “Mai più nucleare”.

Intanto in rete è disponibile il manifesto del movimento. Tra le priorità: uguaglianza, progresso, solidarietà, libertà di accesso alla cultura, sostenibilità ecologica e sviluppo. Senza tralasciare i diritti fondamentali “che dovrebbero essere protetti dalla società: diritto alla casa, occupazione, sanità, istruzione, partecipazione, beni necessari”. Per ritornare ad “essere persone, non prodotti del mercato” gli indignatos si prendono la strada per una “necessaria rivoluzione etica”.

Mezz’ora più tardi, in circolo ai piedi della fontana, gli scout della Liguria hanno dato il via a un corale flash mob, con la divisa e il foglio h2o stampato in A4, per dire no alla privatizzazione dell’acqua.