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Coop Liguria, bilancio 2010: tutelato potere d’acquisto, garantiti vantaggi per soci e consumatori

Liguria. “Nonostante la modesta ripresa dei consumi registrata nel nostro Paese, nel 2010, Coop Liguria ha continuato a impegnarsi per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, garantendo a tutti i clienti oltre 45 milioni di euro di sconti (un dato cresciuto del’11,98% sul 2009), ai quali si aggiungono 13,7 milioni di euro di vantaggi esclusivi per i Soci, tra promozioni riservate e valore dei punti accumulati con la spesa”. Sono queste alcune voci del bilancio Coop Liguria presentato oggi a Genova all’Hotel Bristol.

Per quanto riguarda i risultati di Coop Liguria, anche nel 2010 la gestione della Cooperativa ha continuato a confrontarsi con un contesto estremamente difficile. Sebbene lo scenario economico mondiale abbia conosciuto una significativa ripresa, in Italia la crescita si è fermata all’1,3% e i consumi delle famiglie sono rimasti ben al di sotto dei livelli del periodo pre-crisi, a causa soprattutto di situazioni diffuse di disoccupazione, o di occupazione parziale o assistita. In questo contesto, la Cooperativa ha proseguito la politica già intrapresa lo scorso anno, agendo su due fronti: con azioni di drastica riduzione dei costi aziendali e con azioni volte a generare più convenienza per i Soci e i consumatori.

I ricavi dalle vendite, pari a 730,199 milioni di euro, sono diminuiti del -1,73% rispetto al 2009, anche per effetto delle diffuse riduzioni di prezzo praticate per l’aumento dell’intensità promozionale e delle vendite in promozione.
La quota di prevalenza, che individua la connotazione di Cooperativa a mutualità prevalente ed è costituita dalla percentuale degli acquisti effettuati dai Soci di Coop Liguria, nel 2010, sul totale delle vendite realizzate nello stesso anno, è stata di 64,86%, leggermente più bassa del valore dell’anno precedente (65,20%).

Anche nel 2010, la gestione commerciale è stata caratterizzata da una forte azione di contenimento dei prezzi, attraverso le politiche di ‘convenienza selettiva’ e ‘convenienza distintiva’, che hanno messo al centro della proposta commerciale i consumatori ed i loro bisogni primari.
Con l’azione di ‘convenienza selettiva’ Coop ha concentrato le riduzioni di prezzo sui prodotti ritenuti più importanti dai consumatori, perché di acquisto ricorrente e necessari per il consumo quotidiano.
La ‘convenienza distintiva’, invece, ha riguardato il prodotto Coop, con azioni promozionali anche molto prolungate. Per tutto l’anno, ogni due settimane, oltre 60 prodotti alimentari confezionati a marchio Coop sono stati ribassati del 20%.

Grazie a queste azioni, i consumatori di Coop Liguria hanno ottenuto complessivamente oltre 45 milioni di euro di sconti, un dato cresciuto dell’11% rispetto al 2009. I Soci, inoltre, hanno usufruito di altri 13,7 milioni di euro di vantaggi esclusivi, tra promozioni riservate, ed erogazione di punti-spesa immediatamente convertibili in sconti.

La variazione media annua dei prezzi dei prodotti alimentari in Coop Liguria è stata del -0,30%, mentre l’indice medio annuo dei prezzi dei prodotti alimentari rilevato dall’Istat, a livello nazionale, è aumentato del +0,19%.

Anche nel 2010, grazie al ‘Pozzetto delle occasioni’, nei supermercati, e a ‘Mangiami subito’, negli ipermercati, sono stati proposti a prezzo fortemente scontato (dal 33 al 66%) 487 mila prodotti freschi vicini alla data di scadenza, con un recupero di valore di circa 600 mila euro.

Nei Corner Coop Salute della rete di Coop Liguria, sono stati venduti a prezzo scontato 868 mila farmaci e parafarmaci, pari a una spesa complessiva di 7 milioni e 178 mila euro, con un risparmio stimato, per i consumatori, di circa 543.000 euro.

Con una costante progressione negli ultimi anni, il prodotto Coop ha raggiunto a fine 2010 la quota del 21,9% delle vendite di Coop in ambito nazionale e del 20% in Liguria. Attualmente rappresenta il 22,7% dei prodotti a marchio privato venduti dalla grande distribuzione in Italia. L’assortimento è ulteriormente cresciuto: oggi conta 3.275 articoli, compresi 980 prodotti freschissimi (carne, pesce, ortofrutta) e 866 non alimentari.
Tra le linee tematiche del prodotto a marchio Coop, quelle che hanno fatto registrare l’incremento più significativo sono Fior Fiore (il meglio della cultura gastronomica italiana e non solo, con vendite a valore che hanno superato i 140 milioni di euro) e Vivi Verde (i prodotti biologici ed ecologici, cioè rispettosi dell’ambiente, le cui vendite sono cresciute del 9,8% rispetto al 2009). La linea Club 4-10, che propone prodotti dedicati ai bambini tra i 4 e i 10 anni, messi a punto nel rispetto di corrette linee guida nutrizionali, si è arricchita di nuovi articoli. Per promuovere stili di vita più sani, Coop ha anche lanciato il portale tematico www.bimbiealimentazione.e-coop.it, con informazioni e consigli in tema di corretta alimentazione infantile e prevenzione di sovrappeso e obesità.

Nel corso del 2010 la rete di vendita di Coop Liguria si è ampliata di 4.246 metri quadrati, grazie alla trasformazione da supermercato a superstore del punto vendita di Vado Ligure, trasferito nel nuovo centro commerciale Molo 8.44, e alla trasformazione in ipermercato del superstore di Albenga.
Interventi di ristrutturazione, volti a migliorare l’offerta commerciale, hanno riguardato il punto vendita di Recco, caratterizzato dall’insegna ‘InCoop’, i superstore genovesi A. Negro e Sestri Ponente, e il supermercato di Ventimiglia.
Si è ulteriormente sviluppata anche l’azione finalizzata all’attuazione di nuovi insediamenti: sono stati avviati i lavori per la realizzazione dell’ipermercato nell’area ex IP della Spezia; è stato acquistato ad asta pubblica il complesso immobiliare ‘Officina Guglielmetti’ in Valbisagno, a Genova; è proseguita l’iniziativa per trasferire e ampliare il supermercato di Recco.

Le persone complessivamente impiegate in Coop Liguria nel 2010 sono state 2.840, alle quali ne vanno aggiunte altre 66 impiegate nelle sedi liguri del Consorzio Nord Ovest. Delle persone impiegate, oltre il 72% è costituito da personale femminile. Grazie alle azioni messe in atto dalla Cooperativa, e concordate con le Organizzazioni Sindacali, anche nel 2010 è stato possibile salvaguardare l’occupazione stabile, con ricorsi alla Cassa Integrazione solo in misura marginale. Si è ulteriormente estesa e consolidata anche l’organizzazione del lavoro ‘a isole’, che ha l’obiettivo di conciliare i ‘tempi di vita’ e i ‘ tempi di lavoro’ del personale, prevedendo una parziale autogestione degli orari. Questo modello organizzativo agevola soprattutto le lavoratrici, sulle quali ricadono la maggior parte dei carichi familiari. Anche per questo Coop Liguria è stata premiata nell’ambito di Legacoop per le politiche attuate sulle Pari Opportunità.

Il consolidamento occupazionale nel 2010 ha riguardato 34 persone nei supermercati e 13 negli ipermercati, per un totale di 47 persone passate da contratti a tempo determinato a contratti a tempo indeterminato. Confermato anche l’imponente impegno nella formazione del personale, con 24.778 ore svolte e 4.644 presenze.

Nel corso del 2010, Coop Liguria ha superato la storica soglia dei 500 mila Soci, arrivando, a fine anno, a quota 505.097.

Le convenzioni nazionali, che permettono ai Soci delle maggiori cooperative di consumatori italiane di godere di particolari agevolazioni economiche in diversi ambiti – dallo sport alla cultura fino alla salute – si sono ulteriormente arricchite di nuove proposte.

In un contesto di estrema debolezza dei rendimenti di mercato, la raccolta del Prestito Sociale è rimasta sostanzialmente stabile per l’intero anno, arrivando a 740,171 milioni di euro, con un incremento dello 0,69% rispetto all’anno precedente, a riprova della fiducia dei Soci, e dei Soci risparmiatori in modo particolare. Anche nel 2010, il Consiglio di Amministrazione ha garantito l’applicazione di tassi di interesse capaci di offrire un reale vantaggio per i Soci prestatori, che a fine anno erano 86.540 e ai quali sono stati complessivamente riconosciuti 7,5 milioni di euro di interessi sui depositi, al lordo di 1,5 milioni di euro di imposte, applicate nella misura di legge.

I Soci hanno preso parte attivamente alla vita democratica della Cooperativa, partecipando alle Assemblee di Bilancio, effettuate in modo capillare su tutto il territorio.
Nel 2010 sono state convocate 40 assemblee separate alle quali hanno partecipato 4.433 Soci.
I Soci sono stati coinvolti sempre di più anche in iniziative volte a migliorare la gestione commerciale della Cooperativa. Nella rete supermercati, il progetto ‘Camelot’ ha coinvolto 133 Soci nella valutazione dell’offerta e dei servizi dei punti vendita, attraverso 732 rilevazioni.
In ciascun ipermercato, nell’ambito del ‘Modello Partecipativo’, sono stati realizzati tre incontri tra la Sezione Soci e il Team di direzione sui problemi del punto di vendita. 

Sotto il profilo dell’impegno ambientale, a ottobre 2010, Coop Liguria, in anticipo sulle disposizioni di legge, ha messo al bando i sacchetti di plastica (che erano di plastica ‘degradabile’), mettendo in vendita esclusivamente shopper biodegradabili in ‘Mater B’, adatti per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti organici. Parallelamente la cooperativa ha attuato una forte azione di informazione e di concreta promozione sulle borse riutilizzabili, per diffondere tra i consumatori l’abitudine di portarsi la sporta da casa quando vanno a comprare. Grazie a queste azioni, si stima che sarà evitata la produzione e l’immissione nell’ambiente di 15 milioni di sacchetti di plastica ogni anno.
A Vado Ligure è stato installato il settimo distributore di detersivi sfusi ecologici ‘Vivi Verde’ della rete di Coop Liguria (l’ottavo è stato inaugurato a Mondovì a marzo del 2011), che ha concorso a risparmiare, nell’arco dell’anno, 114.650 flaconi e 10.892 Kg di plastica. Nell’autunno 2010, Coop ha lanciato la campagna nazionale ‘Acqua di casa mia’, per promuovere un consumo più responsabile dell’acqua da bere: oltre a informare e sensibilizzare i Soci e i consumatori, Coop ha individuato nuovi fornitori di acqua minerale, per ridurre le emissioni di anidride carbonica legate al trasporto dell’acqua imbottigliata, e ha proposto una nuova caraffa filtrante a proprio marchio, per migliorare la leggerezza e il sapore dell’acqua domestica.

Da trent’anni le cooperative di consumatori hanno avviato in ambito nazionale un costante confronto con il mondo della scuola per contribuire a formare consumatori consapevoli e cittadini attivi, dotati di senso critico e civico. Per celebrare questo anniversario trentennale, a settembre 2010 è stato organizzato a Roma il convegno ‘1980-2010. Trent’anni spesi bene’, nel cui ambito è stato rinnovato per la terza volta il Protocollo di intesa fra le cooperative di consumatori e il Ministero dell’Istruzione, che costituisce un riconoscimento dell’impegno di Coop verso il mondo della scuola e le assegna il ruolo di partner nell’attuazione del programma ministeriale ‘Scuola e cibo’, volto a promuovere stili di vita più sani tra bambini e adolescenti. Nell’anno scolastico 2009/2010, Coop Liguria ha proposto alle scuole 475 incontri, per un totale di 12.071 presenze tra bambini e ragazzi, con il coinvolgimento di circa mille insegnanti.

L’impegno nel campo della solidarietà si è attuato attraverso una pluralità di azioni. Grazie al progetto ‘Buon Fine’, che destina alle associazioni del volontariato impegnate nella lotta alla povertà, scelte di concerto con gli Enti Locali, i prodotti danneggiati nella confezione, ma ancora integri sotto il profilo organolettico, sono stati donati 35.763 chilogrammi di merci, pari a un valore di 143.555 euro. Grazie alla mobilitazione delle Sezioni Soci, sono stati raccolti 12 mila euro per la popolazione del’isola di Haiti, colpita da un devastante terremoto nel gennaio del 2010.

In occasione dei campionati mondiali di calcio, Coop ha proposto nei propri punti vendita una ‘maglietta solidale’, prodotta con cotone FairTrade africano: il ricavato delle vendite (50 mila euro a livello nazionale, di cui 16.500 raccolti in Liguria) servirà a finanziare strutture di accoglienza per bambini africani orfani, in collaborazione con Oxfam Italia.

Il risultato dell’esercizio dopo le imposte è stato di 20,212 milioni di euro, mentre l’incremento della riserva legale indivisibile, se l’Assemblea accoglierà la proposta di destinazione dell’utile a riserva indivisibile, sarà, dopo aver dedotto il 3% per Coopfond, di 19,606 milioni di euro.