Capurro e Chiesa: "L'ospedale di Rapallo deve essere potenziato per diventare competitivo" - Genova 24

Capurro e Chiesa: “L’ospedale di Rapallo deve essere potenziato per diventare competitivo”

Approvato stamani dal consiglio regionale l’ordine del giorno predisposto, tra gli altri, dai consiglieri Capurro e Chiesa: “Una richiesta che consente al nuovo ospedale di Rapallo, terza struttura ospedaliera presente nel Tigullio, di essere competitiva”.

“L’Asl 4 e la Regione Liguria devono assicurare le risorse idonee per rendere funzionale il nuovo nosocomio – spiegano Capurro e Chiesa – al fine di potenziare l’offerta e garantire la salute dei cittadini del Tigullio, gli impegni assunti dall’assessore Montaldo con l’invio dei primi due ortopedici vanno nella soluzione desiderata”.

Del resto la programmazione sanitaria regionale, approvata dal Consiglio, prevede che l’ospedale di Rapallo diventi, tra l’altro, un centro di eccellenza dell’ortopedia e punto di riferimento per il territorio provinciale in grado di contribuire ad arrestare le fughe dei pazienti ortopedici liguri nei centri specialistici fuori regione che, solo nell’anno 2009, hanno inciso sulla spesa sanitaria per quasi 40 milioni di euro.

“Il nostro intervento – continuano Capurro e Chiesa – e arrivato dopo che è stata riscontrata una preoccupante inadeguatezza dell’organico dell’ortopedia dell’ospedale di Rapallo che non consente ad oggi l’utilizzazione delle sale operatorie nelle ore pomeridiane, se non una giornata la settimana”.

A Recco il lavoro del primario di ortopedia e della sua equipe rappresentava l’eccellenza del nosocomio e il trasferimento a Sampierdarena non rende merito alle professionalità dei medici che avrebbero potuto, invece, continuare ad operare a Rapallo assicurando al nuovo ospedale di diventare quel polo di attrazione di ortopedia elettiva che era stato previsto.

“Per assicurare la piena funzionalità del reparto di ortopedia, e quindi centrare gli obiettivi stabiliti dal Piano regionale della sanità, mancano gli ortopedici ed il personale di riferimento – proseguono Capurro e Chiesa – purtroppo l’equipe ortopedica dell’ospedale di Recco è stata trasferita, contrariamente a quanto previsto, all’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena invece che all’ospedale di Rapallo, e ciò, si dice, per potenziare il servizio di guardia medica del nosocomio genovese”.

I due ortopedici sono il primo passo per assicurare la piena funzionalità dell’organico di ortopedia pubblica dell’ospedale di Rapallo, provvedendo a farvi trasferire l’equipe ortopedica e il relativo personale, oggi a Villa Scassi, che già operavano efficacemente nel dismesso ospedale di Recco.

“L’assessore Montaldo per quanto riguarda la quota capitaria dell’Asl4 ha parlato – concludono Capurro e Chiesa – di un riequilibrio al ribasso una scelta che non può essere condivisa se vogliamo garantire e potenziare i servizi sul territorio”.

Consiglieri Armando Ezio Capurro e Ezio Chiesa (Gruppo Misto regionale)