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Calcio-scommesse: Genoa-Roma tra le partite in dubbio

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Genova. Continua a fare discutere il recente scandolo del mondo delle scommesse calcistiche che ha visto l’arresto di sedici persone, tra cui l’ex attaccante di Bologna, Lazio e Nazionale Beppe Signori. Tra le 18 le partite nel mirino della Procura di Milano che riguarderebbero le neo promosse in serie A Atalanta e Siena e l’incontro Inter-Lecce del 20 marzo scorso, sarebbe finita anche una partita che rimarrà nella storia per il Grifone: Genoa – Roma 4-3.

Era il 20 febbraio scorso quando la Roma, dopo aver segnato 3 gol e aver quindi praticamente chiuso la partita, si faceva recuperare e superare dal Genoa con le doppiette di Palacio e Paloschi.
Quella partita strana, rocambolesca potrebbere essere il frutto di scommesse truccate.

In una delle telefonate intercettate di Marco Paoloni, il portiere del Benevento in carcere per essere coinvolto in un numero imprecisato di partite truccate, si fa esplicito riferimento ad un nome ben noto al mondo del calcio: Daniele De Rossi, il tramite per realizzare il risultato truccato.
Paoloni è anche indagato perhè secondo l’accusa avrebbe tentato addirittura di avvelenare i suoi compagni di squadra per riuscire a perdere una partita, Cremonese-Paganese ai tempi in cui il portiere giocava nelle fila dei lombardi.

Nelle intercettazioni in riferimento alla partita Genoa-Roma il portiere, parlando con un suo collaboratore avverte: “Gioca l’Over, ho appena parlato con De Rossi“.
Daniele De Rossi, che in realtà non è per ora indagato, non giocò neanche quella partita.

“De Rossi non è assolutamente indagato“, specifica il pm che segue le indagini Francesco Di Martino. Probabilmente ancora una volta il portiere del Benevento aveva sostenuto di aver raggiunto accordi con i giocatori senza invece averlo fatto (come nel caso di Inter-Lecce).

Il giocatore, intanto, ha voluto sottolineare la sua indignazione: “Sono indignato per quanto apparso su alcuni organi di stampa e, peraltro, immediatamente smentito da autorevoli fonti giudiziarie, riguardo una vicenda che mi vede del tutto estraneo. Sono stati fatti riferimenti alla mia persona del tutto falsi ed inventati, e per questo tutelerò la mia immagine e la mia onorabilità in sede giudiziaria contro chiunque assocerà il mio nome a questa vicenda. Non ho altro da aggiungere”.

Il dubbio resta però riguardo alla partita e le indagini vanno avanti.