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Arenzano, tra le sfide amministrative il depuratore e l’aumento della capacità alberghiera

Arenzano. Stoppani, Haven, depuratore. Le maggiori criticità di Arenzano, il penultimo Comune della provincia genovese, si rivelano in realtà anche le sue stesse potenzialità.

“Nel 1999 quando sono stato eletto la prima volta – spiega il sindaco Luigi Gambino – Arenzano aveva di fronte due grossi problemi: la fabbrica Stoppani e la tragedia della Haven, affondata otto anni prima, ma la cui bonifica presentava problematiche ancora irrisolte. Poi, grazie all’impegno delle varie amministrazioni locali di Arenzano, Cogoleto, di Provincia e Regione, siamo riusciti a chiudere la fabbrica, salvaguardando anche l’occupazione. Oltre 100 dipendenti hanno ottenuto un’altra sistemazione, e gli ultimi 25 dovrebebro a breve perseguire lo stesso risultato”.

Il miglioramento ottenuto ha permesso di capovolgere l’impatto ambientale negativo. “Ne ha beneficiato l’intera area di ponente e Arenzano tutta”. Quanto alla Haven, che solo due giorni fa ha visto la morte di un sub tedesco, morto per un malore dopo l’immersione sul relitto, il “sito” a 40 metri di profondità negli abissi del mare di Arenzano, è diventato nel tempo un’attrattiva mondiale per gli appassionati di immersioni subacquee.

Terzo nodo-opportunità: la costruzione del depuratore consortile per le acque reflue di Vesima, Arenzano e Cogoleto, i cui lavori, consegnati a marzo dovrebbero terminare nel giro di quattro o cinque anni. “Bisogna seguirlo con la massima attenzione – sottolinea Gambino – in modo che da un’opportunità positiva non si trasformi in una criticità per il territorio”.
Arenzano, con quasi 12 mila abitanti, ha di fronte anche un’altra sfida: sfruttare al meglio la vocazione turistica e la posizione ottimale, dato che è il primo casello autostradale per i vacanzieri provenienti dal nord ovest, a un’ora di macchina dai principali capoluoghi. “Anche il settore turistico risente della crisi: negli ultimi anni le abitudini sono cambiate – il sindaco conferma i dati nazionali – più vacanze mordi e fuggi e meno soggiorni lunghi. Inoltre, se la seconda casa regge bene, il comparto alberghiero è da rivedere: non abbiamo abbastanza strutture, sul nostro territorio abbiamo un decimo degli alberghi rispetto alla vicina Varazze che ha anche qualche abitante in meno”.

Oltre a queste peculiarità, Arenzano deve affrontare anche gli altri problemi tipici dei piccoli Comuni, tra cui, naturalmente, gli ultimi tagli governativi in materia di risorse. “Anche per questo abbiamo aderito alle iniziative di protesta portate avanti da Anci Liguria, il suo ruolo di mediazione con gli altri organi è, di fatto, fondamentale”.