Svastica sulla chiesa di don Seppia, Forza Nuova: “Non siamo stati noi” - Genova 24
Cronaca

Svastica sulla chiesa di don Seppia, Forza Nuova: “Non siamo stati noi”

Chiesa Santo Spirito Sestri Ponente

Sestri Ponente. L’indignazione e la rabbia nei confronti di don Riccardo Seppia, l’ex parroco della chiesa di Santo Spirito a Sestri Ponente accusato di violenza su minore e cessione di sostanze stupefacenti, sono sempre più forti a mano a mano che passano i giorni. Oltre alle varie pagine nate appositamente su Facebook, sono apparte nuovo scritte sui muri della chiesa. Ma la novità rispetto alle volte precedenti è la firma riportata a distanza di pochi metri, cioè una croce celtica, che in un primom momento era stata attributa ai militanti di Forza Nuova.

Il movimento, però, smentisce. “La Federazione Provinciale di Forza Nuova in merito alle scritte apparse sulla facciata della parrocchia di don Seppia e attribuite al movimento dichiara di apprende con ilarità e sorpresa che le scritte apparse nella notte sulla facciata della parrocchia del prete pedofilo vengano attribuite al movimento. Forza Nuova, però, precisa che nessun militante si è reso protagonista di tale gesto, che non ha nulla di politico. Non fa parte del nostro modus operandi agire di notte, senza rivendicare ciò che è stato fatto anche a costo di incorrere nel rigore della legge”.

“La firma in questione, una croce celtica, peraltro bruttina a vedersi (i nostri militanti le fanno decisamente meglio) non necessariamente deve essere un simbolo di riconoscimento per Forza Nuova – concludono – Ciò nonostante, Forza Nuova concorda al 100% sul contenuto del testo: ‘I bambini non si toccano. Mai’. Da sempre Il movimento si batte a favore della famiglia, riconosce un ruolo fondamentale ai bambini, intraprende politiche volte ad una loro sempre maggiore tutela, non ha paura di denunciare, stroncare sul nascere, colpire, qualsiasi persona o organizzazione che abbia a che fare più o meno direttamente con fenomeni legati alla pedofilia”.

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