Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sopraelevata, mortale Electra Piras: il gip respinge la richiesta di archiviazione

Genova. La richiesta di archiviazione per l’incidente in cui il 12 settembre 2006 perse la vita Electra Piras è stata respinta: il gip Roberto Fucigna ha trasmesso gli atti al pm l’ulteriore corso dell’inchiesta prospettando l’ipotesi di omicidio colposo.

La giovane, una genovese di 28 anni, stava percorrendo la Aldo Moro a bordo del suo motociclo quando perse il controllo, andando a schiantarsi contro il guard rail.

L’impatto fu fatale e generò l’inizio delle polemiche sulla sicurezza della sopraelevata, in particolare dei guardrail, datati, nel tratto dove avvenne il terribile incidente, 1964, anno di costruzione della strada. Proprio su questi ultimi si è sempre incentrata l’attenzione del Gip che dispose un esperimento giudiziale ad hoc. Il 24 ottobre 2010 il giudice, accompagnato dal pm Scorza Azzarà e dai periti della Procura e della famiglia Piras, svolse l’esperimento per verificare la regolarità del guard-rail e se, in particolare, la lamiera fosse curvata verso l’interno o l’esterno.

Da quanto emerso ci sarebbe una differenza sostanziale tra i guard-rail del 1964 e quelli sostituiti negli anni successivi in altri tratti dopo essere stati danneggiati in incidenti. I primi sarebbero taglienti e con i bordi diritti mentre quelli più recenti sarebbero stati montati con finiture ricurve proprio per evitare il peggio in casi di incidenti.