Sindacati di polizia su tagli: “Situazione tragica, gravi carenze anche a Genova” (foto) - Genova 24
Cronaca

Sindacati di polizia su tagli: “Situazione tragica, gravi carenze anche a Genova” (foto)

Genova. Sono scesi di nuovo in piazza, precisamente davanti alla Prefettura, i sindacati di polizia Silp Cgil, Siap, Coisp e Associazione Nazionale Funzionari di Polizia per protestare contro i tagli del Governo. Insiema a loro anche l’assessore comunale alla Città Sicura Francesco Scidone. “Sono qui per rappresentare la cittadinanza e stringere idealmente in un abbraccio queste donne e questi uomini che continuano a garantire la nostra sicurezza, nonostante i duri tagli che li hanno colpiti – spiega Scidone – e poi sono qui anche perché mi trovo d’accordo con loro”. Insieme a Scidone era presente anche l’assessore comunale Gianni Vassallo.

In tanti si sono riuniti per ribadire ancora una volta la gravità dei tagli operati dalla Finanziaria 2009 e proseguiti con quella del 2010. “Non è così che si garantisce la sicurezza ai cittadini!”, dicono congiuntamente i manifestanti, mentre oggi si stanno svolgendo proteste davanti alle Prefetture di tutta Italia. “La mancata tutela della specificità delle forze di polizia, riconosciuta come legge dello Stato ma non finanziata e la conseguente penalizzazione della professionalità degli operatori di polizia, sono il ringraziamento alle donne e uomini in divisa che ogni anno mettono a rischio la propria vita – spiegano i sindacati, uniti in questa lotta a livello nazionale – per non parlare dell’immobilismo sul versante del riordino delle carriere e della riduzione sullo straordinario”.

Queste sono soltanto alcune delle motivazioni che hanno spinto nuovamente in piazza le forze di polizia. A livello cittadino, poi, ci sono problemi specifici. “I cittadini devono sapere che non protestiamo solo per noi stessi, ma anche per loro, cioè per garantire la sicurezza che meritano – spiega Roberto Traverso, segretario del Silp Cgil di Genova – le manifestazioni sono necessarie perché è proprio attraverso una di queste, ad esempio, che siamo riusciti ad ottenere i 140 mila euro per rifornire i nostri mezzi di carburante. Ma questo basterà per poco. Anche il Prefetto, che durante la festa della polizia non ha parlato per niente dei problemi che ci attanagliano, dovrebbe incominciare a chiedere qualcosa. Se non si chiede, infatti, non si può sperare di ottenere nulla”.

Molto preoccupato anche Matteo Bianchi, segretario genovese del Coisp: “I tagli eclatanti mettono in ginocchio il comparto della sicurezza e le ripercussioni incominciano a vedersi anche a Genova, dove servirebbero forze aggiuntive, almeno 15 o 20 unità – spiega – Occorre uno sforzo da parte di tutti per risolvere i principali problemi della nostra città, come le caserme fatiscenti, i tagli allo strarodinario e alla reperibilità, la mancanza di nuove leve all’interno delle forze dell’ordine e di personale in generale”.