Silp Cgil su scorta Belsito: “Avevamo ragione, il sottosegretario lo riconosca” - Genova 24
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Silp Cgil su scorta Belsito: “Avevamo ragione, il sottosegretario lo riconosca”

roberto traverso, silp cgil

Genova. Qualche mese fa il Silp Cgil aveva denunciato pubblicamente lo spreco di risorse a carico del Ministero dell’ Interno dovuto all’impropria organizzazione della scorta personale assegnata al sottosegretario Belsito (esponente della Lega Nord).

“Il politico beneficia di una protezione di sicurezza decisa dal competente comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e la norma prevede che tale dispositivo debba gravare sulla questura competente territorialmente in base alla presenza dell’obiettivo nell’ambito di propria competenza – spiega Roberto Traverso, segretario provinciale Silp Cgil – Il Silp è venuto a conoscenza che in media, circa i due terzi della presenza mensile sul territorio nazionale del sottosegretario Belsito si svolge sul territorio genovese e che il servizio di scorta è stato affidato sistematicamente a personale dipendente dagli organici della capitale (anche per i giorni trascorsi a Genova). Uno spreco enorme di risorse, vista la grave situazione nella quale versa il comparto Sicurezza a causa dei tagli che il Governo che rappresenta proprio il sottosegretario Belsito della Lega Nord”.

“I calcoli del Silp-Cgil sono indiscutibili: i 2 dipendenti in missione impegnati in media per venti giorni al mese, ai quali viene corrisposta un’indennità extra forfettaria giornaliera di 100 euro a testa, costano al Ministero dell’Interno circa 50 mila euro all’anno (peccato che quando i colleghi romani non riescono a garantire il servizio a Genova, devono essere sostituti da quelli genovesi..oltre il danno la beffa!) – continua Traverso – In occasione del festeggiamento della Festa della Polizia abbiamo appreso la notizia che la scorta romana del sottosegretario Belsito è stata da poco annullata e che il servizio ora viene garantito dal personale della sezione scorte della Questura di Genova. Quindi, il Silp-Cgil aveva ragione. Il Ministero ha preferito pagare l’indennità di missione a qualche dipendente diciamo ‘fortunato’.invece di rafforzare gli organici sul territorio!”.

“Assistiamo così ad un clamoroso e frettoloso dietrofront del Viminale che sta causando un aumento dei carichi di lavoro della sezione Scorte di Genova, già in grave difficoltà (è utile ricordare che il Questore ha chiesto ai sindacati di firmare orari di lavoro in deroga proprio per questa realtà operativa oberata dai carichi di lavoro) – continua – Siamo sbalorditi di fronte al silenzio sull’argomento dell’esponente politico che rappresenta la più alta carica istituzionale governativa del territorio ligure che ieri era seduto in prima fila durante la nostra Festa della Polizia genovese. Tutto sommato siamo convinti che il sottosegretario per la sua sicurezza e per una questione di coerenza, avrebbe preferito contare sull’operato di qualche Ronda, però ci spiace per lui, a Genova le ronde si sono rivelate per quel che sono, ovvero un fallimento: un allegorico e pericoloso tentativo di delegittimare la professionalità e i valori del Comparto Sicurezza”.

“Chiediamo al sottosegretario Belsito di riconoscere la posizione del Silp Cgil e che, vista la sua presenza alla nostra Festa della Polizia, si attivi concretamente con il Ministro dell’Interno per rafforzare l’organico della Questura di Genova”, conclude Traverso.