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Sicurezza sul lavoro, Pdl: “Mancano i tecnici della prevenzione, la Regione recuperi risorse”

Regione. Carenza di unità operative di Tecnici della Prevenzione nei luoghi di lavoro. Questo è quanto emerso durante le audizioni in Commissione Salute e Sicurezza Sociale della Regione.

A renderlo noto sono il Capogruppo del Pdl Matteo Rosso e il Capogruppo della Lista Biasotti Aldo Siri che annunciano di aver presentato un Ordine del Giorno per impegnare la Giunta Regionale a reperire risorse economiche per assumere il personale necessario a svolgere questa importante funzione.

“Una carenza di personale che non consente di effettuare verifiche precise e capillari sui cantieri del territorio e che evidenzia come la zona del Ponente ligure rimanga particolarmente scoperta – dichiarano Rosso e Siri – I tecnici della Prevenzione gestiscono le azioni che garantiscono la tutela della salute in rapporto ai luoghi di lavoro e dell’ambiente. Svolgono attività di prevenzione, formazione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, di tutela ambientale, di igiene e sanità pubblica e per questi motivi rappresentano una realtà professionale molto importante”

“Non si tratta di fare polemiche – continuano i due esponenti del centro destra – quanto piuttosto di contribuire a dare corso ad una precisa volontà dell’assemblea legislativa. La legge regionale n. 30 del 13 agosto 2007 “Norme regionali per la sicurezza e la qualità del lavoro” in questi termini rappresenta un paradosso per l’evidente impossibilità di traguardare l’obiettivo primario, che è quello di promuovere un sistema intergrato di sicurezza, tutela e miglioramento della vita lavorativa e per favorire l’assunzione della responsabilità sociale da pare dei datori di lavoro”.

“Gli incidenti sul lavoro in Liguria nel 2009 (Fonte: archivi Banca Dati Statistica Inail aggiornati al 31 ottobre 2010) sono stati 28.181 di cui mortali 25. Cifre importanti che meritano una adeguata risposta da parte dell’amministrazione regionale”, sottolineano i due consiglieri regionali.

“Da qui la nostra richiesta – concludono Rosso e Siri – stanziare maggiori risorse, tagliando da altre voci di spesa della sanità, per assumere Tecnici della Prevenzione sui luoghi di lavoro è fondamentale. Si potrebbe per esempio abbandonare l’idea di spendere 17 milioni di Euro per la nuova sede amministrativa di Via Degola dell’asl 3 e stornare una parte dei soldi per aumentare l’organico dei tecnici della Prevenzione. Questa rappresenterebbe una decisione importante e utile in termini di razionalizzazione delle risorse ma anche una risposta positiva in merito alle problematiche sul riordino del sistema di sicurezza negli ambienti e luoghi di lavoro”, concludono Rosso e Siri.