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Sestri L., Pdl: “L’amministrazione svilisce la polizia municipale”

Sestri Levante. “Purtroppo dobbiamo registrare, ancora una volta, l’incapacità e l’arroganza di questa giunta nella gestione del personale dipendente. Questa volta la nostra attenzione è rivolta al personale di polizia municipale” dichiarano i consiglieri comunali del Pdl Gianteo Bordero, Marco Conti e Giancarlo Stagnaro.

Dice il Consigliere Marco Conti: “Da un po’ di tempo ricevo segnalazioni su problemi interni nella gestione del personale di polizia municipale.

Il 16 settembre 2010 i rappresentanti sindacali presentarono richiesta ufficiale all’amministrazione comunale per il pagamento delle festività infrasettimanali al personale turnista. Nella missiva viene ricordato che il 19 maggio 2009 il Giudice del Lavoro di Livorno ha condannato il Comune di Rosignano al pagamento dell’indennità dovuta ad ogni appartenente alla polizia municipale. “La risposta del Comune, in un papello lungo tre pagine, è fumosa e poco chiara, ma la sostanza è un nulla di fatto – spiegano i consiglieri – Il bello però deve ancora arrivare. Con la Delibera di Giunta Comunale n° 237 del 30 dicembre 2010 all’art. 30 si sfiora il pazzesco. La norma prevede che: il corpo è unitario e la sua eventuale suddivisione in ulteriori strutture interne è strumentale solo all’ottimizzazione dell’organizzazione delle attività dello stesso. Di fatto la norma depotenzia il corpo di polizia municipale”.

“Ma il colmo viene raggiunto al comma 4 dell’art. 30, dove all’interno del corpo può essere individuato il vice comandante che viene nominato dal comandante. In pratica, invece di indire un regolare consorso pubblico, come avviene in altre parti, la norma da la possibilità al Comandante o all’amministrazione comunale di nominare chi gli pare”, continuano.

“Ma arriviamo al colpo di scena dove il comandante Maurizio Perroni presenta un ricorso al Presidente della Repubblica per annullare le deliberazione di Giunta n° 237 del 30/12/2010 in particolare l’ art. 30 comma 3, che prevede che il comandante del corpo di polizia municipale possa non appartenere all’area della dirigenza – continuano – E’ la prova inequivocabile del tentativo dell’amministrazione comunale, in particolare del sindaco, di svilire e rendere subalterno il ruolo della polizia municipale. In merito cosa ne pensa l’assessore competente Massimo Bixio? Un fatto gravissimo e senza precedenti nella storia del nostro Comune”.

“A tutti i componentì del corpo di polizia municipale va il nostro sostegno e il nostro grazie per il lavoro che svolgono con capacità e dedizione” concludono i Consiglieri Bordero, Conti e Stagnaro.