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Sciopero Cgil, precari Inps: “Vogliamo risposte e tempi certi”

Genova. C’erano anche i lavoratori precari dell’Inps alla manifestazione di stamattina in occasione dello sciopero generale della Cigl, che, in vista dell’incontro pubblico che si svolgerà lunedì pomeriggio, proprio per trovare una soluzione, si spera definitiva, alle loro proplematiche, hanno avuto l’occasione di far sentire la propria voce davanti a un vasto pubblico, rimarcando le aspettative disattese dal Governo, nonostante una risoluzione della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, approvata all’unanimità, lo impegnasse a risolvere positivamente la questione.

E nonostante le rassicurazioni arrivate due giorni fa dall’onorevole Michele Scandroglio, coordinatore regionale del Pdl, che aveva affermato: “Nell’ambito del decreto omnibus abbiamo inserito la richiesta di introdurre un comma diretto a garantire una deroga temporanea che consenta la prosecuzione dell’impiego di lavoratori con contratti di somministrazione di lavoro operanti presso l’Inps, con l’obbiettivo di assicurare gli attuali livelli di servizio dell’Istituto, senza tuttavia determinare forme di stabilizzazione del rapporto di lavoro e fermo restando il diritto dei vincitori di concorso”. Il coordinatore aveva però lanciato una stoccata al Pd, affermando: “In questo contesto registriamo con dispiacere che ancora una volta la difesa del sociale è sulle spalle di questo Governo avendo il Pd votato contro”.

Pronta era arrivata la risposta del deputato Mario Tullo, che dopo aver precisato che il Pd è stato il primo partito a occuparsi di questa spinosa situazione, con tanto di prove documentate, ha motivato il perché del voto contrario: “Il Pd ha avuto modo di annunciare il voto contrario per il merito ed il metodo usato dal Governo, a partire dalla strumentale sospensione del programma nucleare solo ai fini di tentare di evitare il referendum. In Commissione Lavoro sia l’onorevole Mattesini, che l’onorevole Damiano, motivando il voto contrario alla proposta di parere sul provvedimento, hanno manifestato apprezzamento per il rilievo fatto in riferimento alla questione dei lavoratori impiegati in somministrazioni presso l’Inps, auspicando un intervento normativo sulla materia che soddisfi le esigenze di tali lavoratori”.

Questo “battibecco”, comunque non interessa ai lavoratori precari dell’ente previdenziale, che ormai da tempo vivono nell’incertezza più totale e sperano in una risoluione tempestiva. All’incontro pubblico di lunedì, infatti, dovrebbero partecipare sia l’onorevole Mario Tullo che l’onorevole Michele Scandroglio. “L’unico cosa che ci interessa è quella di avere finalmente delle risposte chiare e sapere le tempistiche esatte – spiegano i precari – da oltre un mese viviamo in questo ‘palleggio’ e finalmente speriamo di raggiungere una soluzione definitiva”.

Bisogna ricordare che questi lavoratori sono ben 1800 in tutta Italia, di cui 52 nella sola Liguria e svolgevano ormai da anni un lavoro strutturato con mansioni inerenti materie socialmente molto delicate come pratiche di invalidità, legge 104, indennità di disoccupazione e cassa integrazione in deroga.