Sampdoria, Garrone contro tutti: “Campagna denigratoria verso di noi” - Genova 24
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Sampdoria, Garrone contro tutti: “Campagna denigratoria verso di noi”

Riccardo Garrone

Genova. “Noto con profonda indignazione come sul quotidiano genovese Il Secolo XIX continui ad essere in atto una campagna denigratoria nei confronti della Società e dei suoi collaboratori”. Così Riccardo Garrone, presidente della Sampdoria, si rivolge alla redazione del giornale attraverso un comunicato stampa.

A scatenare la polemica un’intervista, nelle pagine sportive, all’ex dirigente del Bologna Carmine Longo. Secondo Garrone “Vengono riportate inesattezze, considerazioni e allusioni che già mettono in cattiva luce anche il nuovo corso che è appena iniziato”.

La societa blucerchiata attraverso le parole del presidente poi chiarisce: “In un momento in cui la situazione ambientale richiederebbe un abbassamento dei toni per riportare tutto il mondo blucerchiato, che meriterebbe ben altra considerazione, in un clima più disteso, il comportamento del Secolo XIX rischia, al contrario, di creare nuove turbative e alimentare ulteriori tensioni. È per questo che sto valutando di tutelare l’immagine dell’U.C. Sampdoria e dei suoi collaboratori nelle sedi opportune”.

Il Secolo intanto non sta a guardare e risponde: “Descrivendo la pura e semplice cronaca come una inesistente campagna denigratoria Riccardo Garrone cade nel ridicolo”.

Secondo la redazione del quotidiano sarebbe lo stesso preidente a rischiare di “alzare la tensione e di fomentare episodi spiacevoli dei quali il Secolo XIX riterrà lui e la società direttamente responsabili”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione ligure dei giornalisti. Secondo Marcello Zinola, segretario dell’associazione, la nota del presidente conferma un modo di pensare e di agire inaccettabile”.

“In passato – ricorda Zinola – la Samp laciò fuori dai cancelli del campo di allenamento giornalisti sgraditi di Primo Canale, non gradì le cronache su un paio di procedimenti della giustizia sportiva che interessavano la società. Oggi – prosegue il segretario dell’associazione giornalisti – non gradisce e paventa iniziative giudiziarie per cronache e interviste altrettanto sgradite de Il Secolo XIX. Se ne faccia una ragione il presidente Garrone e ricordi, come sempre, un antico detto: la penna è più forte della spada. Nel vivere quotidiano come nel calcio. Magari sarà necessario un po’ di tempo – conclude – ma alla fine la penna piega o toglie la punta alla spada”.