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Ruby scrive a Woody Allen per farsi scritturare: “Sono una ragazza di sani principi e leggo Kierkegaard”

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Genova. Dal bunga bunga al “Don Giovanni” di Kierkegaard il salto sembra paradossale. Ma è tutto in una lettera che Ruby Rubacuori ha scritto a Woody Allen, candidandosi come nuova “musa” del regista statunitense. Karima El Marough vuole divincolarsi dall’immagine legata ai festini berlusconiani per dedicare anima e corpo alla nobile arte del cinema: il settimanale “Oggi”, infatti, pubblica uno scritto con cui la giovane si rivolge al maestro dell’umorismo per mettere in luce le proprie doti, quelle alternative a quanto emerso dal ciclone mediatico e giuridico che qualche mese fa travolse il premier e la politica nazionale.

“Ho un sogno – si legge nella missiva svelata dal settimanale “Oggi” – diventare la sua nuova musa, la nuova Mia Farrow o anche Diane Keaton! Vorrei entrare nello schermo con lei, come nella ‘Rosa purpurea del Cairo’, e cavalcare un cavallo bianco che mi trascina verso un nuovo futuro”. La scelta del celebre regista non è un caso. Lo stesso Allen aveva buttato lì una battuta, sul red carpet di Cannes: “L’ho vista solo in foto, ma la trovo attraente e affascinante. Forse sa anche recitare”.

La giovane marocchina non se l’è fatto certo ripetere due volte: “Gentilissimo maestro – esordisce Ruby nella lettera – ho appreso dalla stampa italiana di un suo interesse nei miei confronti. Ne sono fiera e orgogliosa e spero di non deludere le sue aspettative. Questa storia del ‘bunga bunga’ mi sta logorando e solo l’arte, la sua arte, mi sta dando sollievo, positività e gioia di vivere. Sono una ragazza di sani principi e con un grande amore per l’arte, la letteratura e la filosofia. Ho appena letto il ‘Don Giovanni’ di Søren Kierkegaard e il protagonista di questo trattato filosofico mi ha rimandato a lei, così leggero eppure così profondo”.

Non manca un accenno polemico anche alla première dame di Francia: “Non sa come ho invidiato Carla Bruni, quando a Parigi stava girando il suo ultimo film. Lì avrei voluto essere io al suo posto! Cosa ho io meno della prima dama di Francia? Lei è una donna solo più fortunata di me. E’ nata ricca e magra. Io ho dovuto lottare per conquistare tutto”.