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Rapallo, Capurro: “Giro d’Italia, occasione mancata, mancano buffet e parcheggi”

Rapallo. “L’arrivo della tappa del Giro d’Italia prevista a Rapallo nel pomeriggio di lunedì è sicuramente una opportunità importante di promozione turistica; purtroppo, ancora una volta, assisteremo a un grande evento che costa oltre 120 mila euro organizzato con superficialità e pressapochismo”.

Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro non lesina critiche al Comune di Rapallo che ha voluto ospitare una tappa della Corsa Rosa. “Da quando si svolge la popolare corsa ciclistica – afferma Capurro – una delle principali preoccupazioni dei Comuni che ospitano le sedi di tappa è quella di garantire alla carovana adeguata ospitalità”.

“A Rapallo invece – incalza Capurro – l’amministrazione comunale non è stata in grado di assicurare gli opportuni posteggi che avrebbero permesso alle squadre ciclistiche di alloggiare in città, ne tantomeno il buffet del dopocorsa per gli organizzatori e i giornalisti delle più importanti testate europee che saranno accolti con piatti e bicchieri di plastica. Insomma un’opportunità per mettere in evidenza Rapallo rischia di trasformarsi nell’ennesima brutta figura”.

“Per farla breve dopo il termine della tappa e la classica vestizione della maglia rosa assisteremo ad un fuggi fuggi generale dei componenti della carovana verso altre località. Come se non bastasse per il rinfresco previsto dopo l’arrivo dei ciclisti ,il Comune ha chiesto l’aiuto dei ristoratori adducendo la mancanza di fondi. Ancora una volta i privati devono ovviare ai guai causati da Campodonico”.

“Identiche perplessità, oltre che dal sottoscritto, sono state manifestate dal presidente dell’Ascom Elisabetta Lai, che ha rimarcato come a fronte delle varie richieste di collaborazione pervenute dal Comune in cambio ha sempre ricevuto dei secchi “no” rispetto alle proposte avanzate”.

“Ottenere la sede di tappa del Giro d’Italia, organizzata in questo modo – conclude Capurro – finisce per essere solo una semplice vetrina promozionale grazie alle televisioni, per il resto si tratta di un’occasione perduta”.