Piano Casa, Scajola (Pdl): "Burlando non ha mantenuto gli impegni" - Genova 24
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Piano Casa, Scajola (Pdl): “Burlando non ha mantenuto gli impegni”

marco scajola

Genova. “Burlando è inadempiente rispetto agli impegni che si era preso a febbraio, durante la discussione sul Piano Casa, relativamente alla possibilità che anche le attività produttive e gli alberghi potessero beneficiare degli effetti della legge”.

Così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Scajola. “Io stesso mi sono fatto promotore durante la discussione sul Piano casa di un emendamento che prevedeva entro 90 giorni la presentazione da parte della Giunta regionale di due proposte di legge in materia di urbanistica che interessassero il settore alberghiero e delle attività produttive. Il Presidente della Regione in quella sede si era preso un impegno preciso. Purtroppo ad oggi constatiamo che è tutto bloccato a dimostrazione del preoccupante immobilismo della Giunta Regionale”.

“Il nostro timore – spiega il consigliere regionale del Pdl – che abbiamo avuto modo di verificare in diverse pratiche importanti, tra cui lo stesso Piano casa, è che, nonostante la buona volontà di qualche assessore, le pratiche devono fare i conti con una Maggioranza che vede al suo interno sensibili differenze politiche che non portano a concretizzare atti amministrativi fondamentali per la Liguria.

Per questo Scajola lancia una provocazione: “Invito quindi la Giunta a procedere nel percorso tracciato a fine febbraio dal Consiglio regionale sulla possibilità di ampliare il Piano Casa anche ai due settori strategici per lo sviluppo della Liguria. Nello stesso tempo però se i feed-back continueranno, come immagino, ad essere negativi anticipiamo fin d’ora che stiamo valutando l’evenienza di sostituirci alla Giunta regionale e presentare le due proposte di legge”.

“Fin dall’inizio il Pdl voleva inserire nel Piano casa le attività produttive e gli alberghi. Purtroppo, adducendo giustificazioni poco credibili, la sinistra non ha voluto seguire questa indicazione. Però i suoi esponenti si era impegnati a lavorare nella direzione individuata allora in consiglio regionale. Di fronte a tutto ciò vorremmo quindi, oltre alle solite chiacchiere e giustificazioni, vedere atti concreti ed importanti nell’interesse di tutto il territorio ”, conclude Marco Scajola.