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Pendolari su lavori alla galleria di Ruta: “Vesco appiattito sulle scelte di Rfi e Trenitalia”

Genova. “Ci fa piacere non essere gli unici fra pendolari e associazioni a essere esterefatti dal comportamento dell’Assessore uno e trino Enrico Vesco, che fra un impegno come assessore al Lavoro e uno come assessore all’Emigrazione, riesce pure a trovare il tempo per una biciclettata a Levanto come assessore ai Trasporti”. Questo si legge in una nota dei pendolari aderenti al blog Genova-Milano.

“Gli invidiamo la capacità di lavorare 24 ore al giorno per occuparsi di tre tematiche di così grande peso come occupazione, integrazione degli immigrati e trasporti. Su Google Alert quotidianamente troviamo almeno 3 o 4 dichiarazioni di Vesco in giro per la Liguria sui più disparati temi relativi alle sue tre deleghe, oltre agli impegni elettorali nei comuni ove domenica si voterà – si legge ancora – Ma in mezzo a questa iperattività degna di Stakanov, purtroppo, l’assesore Vesco non ha valutato per bene le conseguenze della sciagurata decisione presa in merito ai lavori alla Galleria Ruta”.

“L’essersi appiattito completamente sulle scelte di RFI e di Trenitalia (che badano, legittimamente ai propri interessi) comunicando ai comitati pendolari decisioni irrevocabili e comunque già prese in altri tavoli, sta trasformandosi nella cartina al tornasole del proprio operare: non considerare i pendolari come soggetti degni di fare proposte e controproposte da mediare con quelle fornite dall’operatore ferroviario o dal proprietario delle infrastrutture – continuano – Se RFI e Trenitalia sono liberi di proporre le proprie scelte operative, la regione Liguria, firmataria di un contratto di servizio è doverosamente tenuta a valutare per bene le ricadute sui cittadini liguri di tale scelte. E se tali scelte (com’è sotto gli occhi di tutti) metteranno in ginocchio la mobilità di un’intera regione, beh, è lecito aspettarsi un pugno sul tavolo, un no chiaro e tondo e il rinvio di qualsiasi decisione operativa fino a quando non si raggiunga una mediazione in grado di soddisfare le esigenze di decine di migliaia di cittadini liguri”.

“Come abbiamo detto più volte quando presentato da RFI e Trenitalia in materia di lavori alla Galleria Ruta è irricevibile e da restituire al mittente – concludono – Assistiamo invece a un compattamento delle posizioni di RFI, Trenitalia e Regione in un’unica non emendabile minestra già confezionata, come se la Regione dovesse accettare tutto senza opporre la minima resistenza. La regione è naturalmente libera di continuare su questa linea di fedeltà”.