Pedofilia, terzo interrogatorio a Marassi: Don Seppia rigetta tutte le accuse - Genova 24
Cronaca

Pedofilia, terzo interrogatorio a Marassi: Don Seppia rigetta tutte le accuse

Don Seppia

Genova. E’ durato circa tre ore il terzo interrogatorio per Don Riccardo Seppia, il sacerdote di Sestri Ponente, arrestato due settimane fa per abusi su minore e cessione di sostanze stupefacenti, nell’ambito di un’inchiesta partita dai carabinieri del Nas di Milano.

Di fronte al pm Stefano Puppo, che ha condotto l’interrogatorio nel carcere di Marassi, l’ex prete ha continuato a negare, rigettando le accuse che gli sono state contestate e a cui oggi si è aggiunto un nuovo reato. Secondo il pubblico ministero a Don Seppia va contestato anche il reato di induzione alla prostituzione minorile, riferita al giovane egiziano oggi maggiorenne ma che all’epoca dei fatti aveva 17 anni. Seppia ha negato si ail rapporto sessuale con il ragazzo sia la cessione di stupefacenti in altre occasioni. A ogni domanda, ha infatti sempre risposto di no: “Non sono mai stato a letto con quel ragazzo, la droga l’ho data una volta sola a Emanuele Alfano. Quei siti erano solo con gente adulta”, ha detto il parroco, assistito dall’avvocato Paolo Bonanni.

Il sacerdote, sospeso dalla Curia subito dopo i fatti, dovrebbe far ritorno in serata nel carcere di Sanremo, nella speciale sezione “sex offenders”. Trasferimento ottenuto a seguito di minacce e insulti ricevuti in cella a Genova, aumentati anche dopo che l’ex parroco aveva confessato di essere sieropositivo. “Lì adesso – ha spiegato l’avvocato Bonanni – è più tranquillo. Può uscire nel cortile del carcere e non lo insulta nessuno”.