Paita: “Subito confronto con Anas e Autostrade per viale Kasman”, Comuni: “Chiarezza su indennizzi” - Genova 24
Cronaca

Paita: “Subito confronto con Anas e Autostrade per viale Kasman”, Comuni: “Chiarezza su indennizzi”

raffaella paita

Regione. “Si è delineato un accordo sostanziale sulle infrastrutture complessive riguardanti il progetto di prolungamento di viale Kasman che delineano i contenuti principali dello studio preliminare in base al quale avvieremo il confronto con Anas e Società Autostrade”. Lo ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita al termine dell’incontro che si è svolto oggi in Regione con i sindaci di Cogorno, Carasco, Chiavari e Lavagna per fare il punto sulle opere viarie del progetto.

“La Regione Liguria – ha detto l’assessore Paita – vuole avviare al più presto un confronto per non perdere i finanziamenti in campo e dare risposte alle popolazioni che attendono da troppo tempo il via libera all’opera. Entro giugno – ha continuato Paita – pensiamo di poter siglare il protocollo d’intenti sulle opere viabilistiche, anche se rimangono alcuni nodi riguardanti le questioni idrauliche”.

In particolare la Regione ha recepito le principali osservazioni dei Comuni interessati dalla realizzazione dell’opera. Per quanto riguarda Lavagna: la realizzazione del sottopasso di fronte alla chiesa della Maddalena e l’indicazione di massima di realizzare la strada di sponda ad un unico senso di marcia; per Chiavari l’arretramento verso monte dell’innesto del ponte di collegamento con lo svincolo autostradale per preservare i pozzi di acqua potabile del Tigullio e il mantenimento della carrabilità parziale del ponte di Caperana; Cogorno ha posto l’attenzione sul tema della copertura dei fossati che verrà valutata dalla Regione Liguria che ha inoltre accettato la richiesta del Comune di Carasco per l’innesto di S. Lazzaro e per la progettazione di un by pass di sponda destra del torrente Lavagna in corrispondenza del centro di Carasco. Nel corso dell’incontro tutti i Comuni hanno chiesto di rendere esplicite le modalità di indennizzo degli interessati che implicheranno anche l’attivazione del Pris, il programma regionale per le opere strategiche.

“Fra gli indennizzati – ha concluso l’assessore Paita – si terranno in considerazione, oltre ai privati, anche le richieste del Villaggio del Ragazzo”.