Operazione “Holding sex”: gli indagati si avvalgono della facoltà di non rispondere - Genova 24
Cronaca

Operazione “Holding sex”: gli indagati si avvalgono della facoltà di non rispondere

Prostituzione stradale

Genova. Sette dei dieci indagati nell’abito dell’operazione “Holding sex”, di cui l’ultimo arrestato ieri mentre si trovava a casa di un’amica, stamattina si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip Roberta Bossi. L’inchiesta, partita a Spezia, è stata poi trasferita alla procura di Genova e ora se ne occupa il pm Biagio Mazzeo.

Gli altri tre indagati non sono stati sentiti. Le accuse sono quelle di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il gip Bossi è il giudice della rogatoria, mentre sarà il gip Roberto Fucigna a occuparsene.

Secondo la prassi dovrà poi rinnovare la misura cautelare valutando le varie esigenze. Secondo l’accusa uno degli indagati avrebbe procacciato gli appartamenti da affittare ai complici che, a loro volta, li cedevano alle prostitute dietro pagamenti di affitti a dir poco salati.