Ondate di calore: lo Sportello dei Diritti invita le Asl ad attuare ordinanza per tutela persone fragili - Genova 24

Ondate di calore: lo Sportello dei Diritti invita le Asl ad attuare ordinanza per tutela persone fragili

anziani

Sta arrivando il caldo, anzi le temperature alte di questi ultimi giorni fanno pensare che l’estate alla porte possa essere molto torrida.

Dallo Sportello dei Diritti si invitano i sindaci e le Asl a mettere in atto l’ordinanza ministeriale del 14 maggio 2011 per tutelare le persone più sensibili, anziani e bambini che sono i più colpiti dalle conseguenze delle ondate di calore.

L’ordinanza del ministro Ferruccio Fazio ha emanato un’ordinanza che sarà in vigore sino al 30 ottobre 2011 che impone alle amministrazioni comunali di trasmettere alle ASL gli appositi elenchi delle persone over 65, iscritte nelle anagrafi della popolazione residente.

“Le aziende sanitarie locali in collaborazione con i comuni – si legge nell’ordinanza – dovranno attuare tutte le iniziative più opportune per prevenire e monitorare danni gravi e irreversibili conseguenti ai grandi caldi che sempre con più frequenza si verificano in ogni area del Paese già a partire dall’inizio dell’estate”.

“In particolare le amministrazioni comunali dovranno predisporre servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto”.

Per tali ragioni, Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti” invita le ASL e i comuni a dare immediata attuazione all’importante ordinanza e di non procrastinarne gli adempimenti, perché in questi casi la prevenzione può salvare migliaia di vite umane.

Per non considerare poi gli effetti sociali di un monitoraggio di tal tipo e le conseguenze positive anche in termine di riduzione dei costi per la collettività oltreché per il sollievo ed il sostegno morale agli anziani soli che come specificato rappresentano la categoria che patisce in maniera più gravosa gli effetti dei caldi estivi.