Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

L’ospedale Galliera premiato a Milano con il “premio innovazione 2011”

Milano. L’Ospedale Galliera di Genova si è aggiudicato il “Premio Innovazione 2011 dell’Osservatorio Ict in Sanità” del Politecnico di Milano nella categoria “Dematerializzazione dei documenti e revisione dei processi”.

Il riconoscimento è stato consegnato questa mattina– nell’ambito del Convegno “ICT in Sanità: l’innovazione in cerca d’autore” – alle sei strutture nazionali che si sono distinte, ciascuna nella sua categoria di riferimento, per applicazioni tecnologiche in ambito sanitario in Italia, su una selezione di oltre 40 ospedali, cliniche, istituti di ricerca e Asl.

“E’ il secondo anno – spiega Adriano Lagostena, Direttore Generale del Galliera – che vinciamo questo prestigioso premio. Un risultato che attesta l’alto profilo tecnologico raggiunto in questi anni dall’Ente e conferma la bontà della strategia adottata nel settore dell’e-health, in progressivo e costante sviluppo. Questo trend ci consentirà di traguardare la realizzazione del Nuovo ospedale Galliera con una piattaforma informatica consolidata e all’avanguardia, modulata e modellata sulle esigenze del paziente ”.

IL PROGETTO: Dal 2005 l’Ente si è posto l’obiettivo di eliminare la carta e le pellicole in tutte le fasi (produzione, firma, notifica al richiedente, consultazione, ricerca, archiviazione) relative alla gestione della documentazione clinico-sanitaria e, a partire dal 2009, i Servizi Informatici e Telecomunicazioni dell’Ospedale hanno sviluppato W:ood (WEB Ospedale Orientato al Digitale), un’applicazione web per la notifica e la consultazione dematerializzata dei documenti clinici destinata sia agli operatori sanitari che ai cittadini. La soluzione W:ood ha permesso una riduzione della documen­tazione cartacea, velocità di reperibilità della documentazione archiviata, un miglioramento di qualità della documentazione e dei processi di monitoraggio e controllo dell’attività sanitaria.

“Attualmente la produzione di referti firmati e archiviati digitalmente si attesta intorno ai 2.500 documenti al giorno. – spiegano Carlo Berutti e Marco De Benedetto, rispettivamente Direttore della SC Servizi Informatici e Telecomunicazioni e Responsabile della S.S.C. Area sistemistica- L’archivio digitale ad oggi è composto da oltre 35milioni di immagini. Tra le novità, abbiamo appena avviato la consegna dei referti dematerializzata dagli sportelli aziendali con l’obiettivo di estenderla a quelli extra – aziendali. Ed è stato predisposto – continuano – uno strumento di visibilità su cellulari in mobilità, per ora riservato agli operatori. Inoltre, stiamo per sperimentare l’introduzione di un visualizzatore Dicom completamente HTML5, utilizzabile anche da dispositivi di tipo ‘mobile’. Il tutto mantenendo sempre le caratteristiche di indipendenza dai browser e l’utilizzo di standard”.

I vincitori delle altre categorie sono: per l ‘ICT e integrazione delle informazioni cliniche del paziente’ – l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia, per le ‘Soluzioni per l’assistenza domiciliare e la medicina sul territorio’ l’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Giovanni Battista di Torino, per le ‘Soluzioni per un migliore servizio al cittadino’ l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Como, per i’ Sistemi di reporting direzionale e di business intelligence’ l’IRCCS Istituti Clinici Humanitas di Rozzano (Mi), per la ‘Gestione informatizzata dei farmaci nei processi ospedalieri’ l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.