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Loano, bimbo salvato in extremis dai medici, in elicottero al Gaslini. La mamma: “Grazie a tutti”

Loano. E’ uno dei tanti miracoli che, ogni giorno, compiono medici e soccorritori il cui lavoro, spesso e volentieri, non viene valorizzato come si dovrebbe. A pensarci è mamma Alessia, di Loano, che oggi vuole ringraziare tutti coloro che sono intervenuti per salvare il proprio figlioletto di nemmeno un anno, che ha avuto una grave crisi respiratoria.

“Erano le 12,30 di ieri – racconta mamma Alessia – mi trovavo al lavoro, quando ho ricevuto una telefonata dalla mia tata che era a casa ad accudire uno dei miei due bambini. La tata agitatissima mi urlava al telefono che il piccolo stava perdendo i sensi e che faceva fatica a respirare. Ho subito chiamato mio marito, il 118, e il pediatra e dal posto di lavoro mi sono precipitata a casa. Quando sono arrivata vi erano a casa mio marito con i militi della Croce Rossa, il mio pediatra e tanti vicini di casa accorsi per dare una mano”.

“Comunque, per farla breve, questa è una lettera di ringraziamento di tutti coloro che hanno permesso che mio figlio si sia salvato. Per cui ringrazio i militi della Croce Rossa di Loano, il mio pediatra (dottor Riolfo) che è subito intervenuto ed è venuto assieme a me al Santa Corona in ambulanza e si è fermato fino a quando la situazione non era in mano all’equipe dell’ospedale. Ringrazio l’equipe sanitaria del Santa Corona prima e del Gaslini poi che sono intervenuti in modo celere e professionale, ringrazio i vigili del fuoco e tutta l’equipe dell’elicottero che ha trasportato di urgenza mio figlio dall’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure all’Ospedale Gaslini di Genova. Grazie a tutti”.