Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Liguria, piano di accoglienza: riconosciuti 32 tunisini, attesi altri 40 profughi foto

Regione. Concluse le procedure da parte della Questura, domani la struttura di via delle Fontane, messa a disposizione dal Comune di Genova per accogliere gli immigrati in attesa del permesso di soggiorno, sarà chiusa. Nei prossimi giorni si attende invece l’arrivo di 40 profughi eritrei e somali che verranno accolti nell’ambito del piano regionale.

“Dei precedenti arrivi di immigrati programmati sono rimaste in Liguria 20 persone che si sommano, al momento, ai 32 riconosciuti dalla Protezione civile nazionale”, spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali Lorena Rambaudi, riferendosi all’intesa che inserisce nel piano profughi regionale 32 immigrati tunisini arrivati in Liguria, ma che non rientravano nei numeri assegnati alla nostra regione dal Ministero degli Interni.

“L’accordo che è stato siglato oggi con il commissario straordinario all’emergenza immigrati della Protezione civile, Franco Gabrielli per il riconoscimento, all’interno del piano regionale, di 32 immigrati tunisini in possesso del permesso di soggiorno – sottolinea Rambaudi – è un fatto molto positivo perché consente di superare le rigidità burocratiche e di riconoscere una situazione che di fatto è nella realtà”.

“Questo accordo considera la situazione specifica della Liguria che ha una presenza di immigrati, non contemplati dai numeri previsti dal Viminale, ma di cui bisogna tenere conto, sia per l’assistenza che deve essere erogata, sia per quando vengono assegnate le presenze “.

“Il riconoscimento dei 32 immigrati avvenuto grazie anche alla collaborazione dell’ARCI – conclude Rambaudi – ci consente di dirottarli oggi stesso verso strutture di accoglienza presenti sul territorio regionale a Genova e a Sarzana vista la loro richiesta di restare in Liguria”.