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Liguria, è confermato: venerdì sciopero dei treni

Liguria. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fast hanno confermato lo sciopero di tutto il personale ferroviario del trasporto regionale ligure di Trenitalia per venerdì dalle ore 9 alle ore 17.

“I sindacati dei ferrovieri, pur nella consapevolezza dell’inevitabile disagio che subiranno in quel giorno i viaggiatori liguri, sono stati costretti a confermare lo sciopero per la completa assenza di concrete risposte, nella riunione svoltasi ieri a Genova, da parte della direzione aziendale ferroviaria ligure”, si legge in una nota congiunta dei sindacati.

“Le richieste sindacali erano state poste sul tavolo di trattativa aziendale regionale da parecchi mesi, così come la dichiarazione dello sciopero era stata presentata il 15 aprile scorso, ma la dirigenza ferroviaria regionale ha ritenuto soltanto ieri, 30 maggio, di convocare un incontro con le Segreterie regionali sindacali – si legge ancora – Le questioni riguardano praticamente l’intero trasporto ferroviario regionale ed il suo funzionamento complessivo e sono sintetizzate nei seguenti sette punti”.

Nel documento stilato dai sindacati prima di tutto si parla delle mancate assunzioni nelle officine, le quali rivestono un importante ruolo per assicurare un migliore tasso di puntualità dei treni (con la riparazione delle porte dei treni, altrimenti chiuse, ed altre manutenzioni ricorrente) e di comfort delle carrozze (talora invece fuori uso). Poi la carenza di personale anche nella manovra, che si acuirà nel periodo estivo e che già ha visto “l’appalto” delle attività di manovra nella stazione di Genova Principe da Trenitalia ad altra Società esterna al Gruppo FS.

“Le grosse difficoltà per il personale di bordo e di macchina, spesso impossibilitati a fruire del diritto alla consumazione del pasto, vittime talora di una turnistica difficilmente umanizzata, con seri problemi – specie il personale femminile – di attraversamento notturno di una Genova senza parcheggi presso le stazioni e senza mezzi urbani notturni. Le criticità nelle piccole biglietterie della regione rischiano di aggravare il servizio all’utenza, specie nel periodo estivo – spiegano ancora nella nota – Tutti questi problemi aggravati dal fatto che fra poco tempo il traffico ferroviario intorno al nodo di Genova sarà fortemente ridimensionato per gli ingenti lavori di ristrutturazione del nodo ferroviario; sicuramente con la chiusura del sito manutentivo di Terralba, il prossimo ridimensionamento dell’Officina di Genova Brignole, senza la contemporanea apertura di siti produttivi alternativi in Liguria. Si aggiunga il blocco di tutti gli avanzamenti professionali, fermi da troppo tempo”.