Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Lames, Partecip@ttiva: “Manca ancora il sì di un acquirente, ammesso che esista”

Più informazioni su

Chiavari. Tutti d’accordo per lo spostamento della Lames? Sembrerebbe di sì. “Persino il Sindaco Agostino sembra d’accordo, anche se da quando ha approvato in consiglio comunale un atto di indirizzo in cui definiva la propria posizione, ha cambiato già almeno quattro o cinque volte parere e richieste – spiegano gli esponenti della lista Partecip@ttiva – Comunque sia, tutti sembrano d’accordo”.

“Siamo sicuri che sia così? Sono stati ascoltati proprio tutti gli interlocutori? Bastano i sì di Regione, Provincia, comuni, Confindustria, sindacati? O manca ancora un sì determinante senza il quale il futuro di Lames appare incerto? – continuano – Certo che manca ancora un sì pesante: è il sì di chi ci deve mettere i 16 milioni di euro per costruire il nuovo stabilimento a Cicagna. Come si chiama costui? Partecipattiva lo sta chiedendo fin dal giorno in cui la pratica è arrivata in consiglio comunale a Chiavari. Che nome ha la società immobiliare che acquisterà l’area di Sampierdicanne e che realizzerà e venderà gli appartamenti?”.

“E’ fondamentale sapere se c’è un acquirente. In fin dei conti non è che si presenta come un’operazione immobiliare molto appetibile quella di Sampierdicanne. Tutti quegli appartamenti si venderanno facilmente? Cosa succederà se nessuno si facesse avanti per acquisire l’area Lames e concretamente mettere sul tavolo gli euro necessari a Lames per spostarsi a Cicagna? – dicono – Bisogna saperlo oggi. Bisogna dare una risposta chiara e onesta ai lavoratori già oggi. Perché sono loro gli unici che in questa operazione rischiano veramente sulla propria pelle. Partecipattiva chiede con insistenza di sapere chi è che ci metterà i 16 milioni di euro e non lo fa per dietrologia o per aizzare della polemica. Lo fa perché è questo il vero nodo da sciogliere subito se si vuole veramente salvare il lavoro e il futuro dei lavoratori Lames”.

“Se la società immobiliare ancora non ha un nome c’è veramente di che preoccuparsi – concludono – Se l’assenza di un acquirente diventasse la scusa per la quale Lames abbandona il Tigullio, Partecipattiva ne chiederà conto a Regione, Provincia e Comune di Chiavari che non hanno saputo proporre alcuna alternativa alla proposta di Lames”.