Insieme Santa nel Cuore scrive a Burlando: “Chiediamo garanzie sulla riconversione dell’ospedale” - Genova 24

Insieme Santa nel Cuore scrive a Burlando: “Chiediamo garanzie sulla riconversione dell’ospedale”

santa margherita

Santa Margherita. Il gruppo Insieme Santa nel Cuore ha inviato una lettera al governatore della Liguria Claudio Burlando per chiedere garanzie in merito alla riconversione del presidio sanitario di Santa Margherita. Una missiva che ne segue altre, in cui il gruppo richiedeva precise garanzie facciamo sulla realizzazione della piastra ambulatoriale e sulla riconversione del presidio, come era stato garantito.

Paolo Pendola, presidente del gruppo e Claudio Marsano, rappresentante in consiglio comunale, ricordano le notizie recenti, dove si annunciano incontri con privati interessati alla struttura e anche le dichiarazioni fatte dall’assessore Montaldo in data 8 agosto 2010, in cui aveva testualmente detto: “Valuteremo qualche piano finanziario specifico. I lavori potranno iniziare già a gennaio 2011. Poi, un po’ di tempo ci vorrà. Credo che avremo gli ambulatori pronti nel 2012, mentre per la riabilitazione ci vorrà qualcosa in più. Quanto alla gestione del polo di riabilitazione, invece, posso già dire che, come avverrà a Recco, la affideremo ad un soggetto terzo, privato, in convenzione con l’Asl”.

“Non avendo ancora ricevuto alcun riscontro ed essendo noi debitori di una risposta agli oltre 1.500 cittadini residenti che hanno firmato nell’intento di veder realizzati piastra ambulatoriale e polo riabilitativo accessibile a tutti e non in forma privata e per tutto quanto sopra premesso, chiediamo con forza che nel bilancio 2011 siano stanziati i fondi per la realizzazione della piastra ambulatoriale e per la ristrutturazione dell’immobile (euro 7.100.000,00 su stima dell’Ufficio Tecnico dell’Asl) – spiegano – che la Regione Liguria o l’Asl “Chiavarese” chiedano ufficialmente al Comune di Santa Margherita Ligure l’approvazione della variante per la realizzazione del parcheggio prevista dalla bozza presentata dall’Asl “Chiavarese” nel 2008 con le successive modifiche e che la somma ricavata sia destinata alla copertura parziale del costo”.