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Genova: via la Rambla, ma restano i dubbi foto

Genova. Rambla addio. O arrivederci. I tecnici dell’Aster hanno iniziato questa mattina i lavori di smantellamento del “Giardino di Genova”, l’installazione verde piantata in via XX Settembre durante il periodo di Euroflora che ha fatto tanto discutere i genovesi.

E, mentre spariscono gli addobbi floreali, il prato all’inglese e i vasi con i gelsi, i cittadini cominciano a fare i conti con le variazioni del traffico. La storica via genovese dopo l’esperimento, “perfettamente riuscito” secondo palazzo Tursi, diventa ad uso esclusivo di bus e taxi.

La cosiddetta, “Rambletta” è stata al centro delle polemiche fin dall’inizio, quando si ipotizzava della sua presenza durante Euroflora 2011. Ora, mentre sparisce, sembra essere l’ombra dietro la quale si celava un progetto ben definito: la pedonalizzazione.

Ma se si parla di pedonalizzazione, perché allora girano ancora i mezzi pubblici e i taxi?

E i dubbi non si fermano qui. Durante la permanenza dell’installazione il traffico, deviato in quel tratto di strada, ha portato non pochi disagi per le deviazioni. Mugugni a parte, ora che non c’è più i problemi al traffico restano comunque.

Le difese arrivano però dal Comune. “Dal punto di vista della mobilità l’esperimento è perfettamente riuscito” – spiga l’assessore comunale al Traffico Simone Farello, che insieme alla sindaco Marta Vincenzi e all’assessore alla Manutenzione Pasquale Ottonello, ha illustrato il resoconto della permanenza della cosiddetta rambla di via XX Settembre.

“Gli unici disagi si sono manifestati durante la presenza del cantiere, ma non successivamente – continua Farello – anzi, ci sono state migliorie e agevolazioni alla circolazione, anche dovute allo spostamento della fermata dell’autobus (a salire) da via XX Settembre in prossimità della fermata della metropolitana. Inoltre, come avevamo già previsto prima della realizzazione di quest’area, il riassetto dei capolinea degli autobus, che verrà mantenuto anche successivamente, ha portato benefici alla circolazione”.

“L’obiettivo finale è quello di rilanciare via XX Settembre e restituirla ai cittadini, proprio come stiamo facendo con i grandi parchi genovesi”. La sindaco Marta Vincenzi disegna futuri scenari dove il cittadino rientra in possesso della città. “Via XX non è stata pensata per far sfrecciare le macchine, ma per essere il salotto della popolazione e il nostro obiettivo è quello di pedonalizzarla entro il febbraio del 2012, anche se sarà sempre consentito il passaggio dei bus. In futuro, però, non escludiamo una pedonalizzazione totale”.

E tu? Come vorresti via XX?