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Genova, precari Inps: “Chiediamo l’intervento del Governo, la politica ci aiuti”

Genova. Scenderanno in piazza il 26 maggio, davanti alla sede del ministero del Lavoro “per chiedere lo sblocco della vicenda alla politica”. I lavoratori precari dell’Inps chiedono l’intervento del Governo e una chiara risposta politica. L’appello è stato lanciato ancora una volta oggi durante l’assemblea pubblica di Cgil, Cisl e UiIl convocata per discutere il futuro degli ex lavoratori ‘somministrati’ in strutture Inps, una cinquantina in Liguria, che da fine anno si troveranno senza contratto, dopo 3 anni a contatto con il pubblico.

“Queste persone – hanno denunciato i sindacalisti – hanno acquisito una professionalità importante per l’Inps. Sono quelli che si occupano di pensioni di invalidità o di cassa integrazione. Già sono arrivate le prime lamentele sui ritardi nelle pratiche dall’inizio dei tagli”.

All’assemblea hanno partecipato anche Michele Scandroglio, deputato Pdl, e Mario Tullo, Pd protagonisti nei giorni scorsi di un botta e risposta a distanza sul tema. “Il mio partito -ha detto Scandroglio- aveva chiesto una deroga temporanea ai contratti dei precari Inps. Purtroppo il Governo non ha potuto dare risposta positiva”.

“Non c’é stata -ha sottolineato Tullo- nessuna volontà dal Consiglio dei ministri di prendere in esame il problema”.
Anche l’assessore regionale al Lavoro, Enrico Vesco è intervenuto durante l’assemblea: “E’ sempre più evidente la necessità di affrontare questo problema urgentemente, con un decreto governativo o una Legge del Parlamento – ha detto Vesco – La situazione che riguarda i precari Inps è molto grave e ha un duplice risvolto: da una parte c’è la grave crisi occupazionale che riguarda 1.800 lavoratori in Italia. Dall’altra è in pericolo l’efficienza dell’Ente e la sua capacità di gestire ciò che gli compete”.

“Non va dimenticato – ha poi concluso – che con l’aggravarsi della crisi e l’estensione degli ammortizzatori sociali in deroga, gli adempimenti dell’Inps si sono aggravati ed è soltanto grazie a questi lavoratori che fino ad oggi l’Istituto è riuscito a far fronte a impegni fondamentali come la lotta al lavoro nero e il controllo dell’invalidità civile. Il Governo Berlusconi ha dimostrato di sapersi muovere con estrema celerità e decisione quando sono in gioco argomenti che toccano da vicino i suoi esponenti. Quello che gli chiediamo è che, per una volta, metta lo stesso impegno per fare gli interessi dei lavoratori e di tutti i cittadini italiani”