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Cronaca

Genova, nei licei una simulazione del referendum: “Sensibilizziamo i giovani su temi importanti”

Genova. “Sì per l’acqua bene comune, sì per fermare il nucleare, sì per la legge uguale per tutti. Il 12 e 13 giugno in tutta Italia si vota per dire sì”.

E’ il testo del volantino che l’Unione Studenti e il comitato ligure “Vota sì per fermare il nucleare” stanno diffondendo per far conoscere la doppia iniziativa organizzata per la giornata di oggi e domani negli istituti superiori di Genova: una simulazione di referendum.

“Lo scopo di tale iniziativa è innanzitutto far conoscere la nostra opinione su queste tematiche che riguardano da vicino il nostro futuro; secondariamente informare e sensibilizzare l’opinione pubblica – spiegano gli organizzatori – Invitando tutti a votare sì ai 4 quesiti del referendum del 12 e 13 giugno”.

Due quesiti su acqua pubblica: “Non è possibile immaginare di privatizzare l’acqua, – dicono gli organizzatori – condanniamo fortemente questa ennesima politica neoliberista del governo, che porterà gravissime conseguenze nella nostra vita, una vicenda di cui non percepiamo la reale importanza ma che avrà ripercussioni. Affidare l’acqua obbligatoriamente ad enti privati significa che questo bene di prima necessità sottoposto agli andamenti del libero mercato e alle conseguenti speculazioni e giochi finanziari, potrebbe raggiungere prezzi tali per cui molta gente vi rinuncerebbe , almeno in parte, nuocendo gravemente all’igiene, all’alimentazione e a tantissime altre cose. Per questo motivo vota sì 2 volte”.

Un quesito sul nucleare: “Il governo ha intenzione di riprendere l’attività nucleare in Italia, già condannata dalla volontà popolare tramite Referendum. Ci chiediamo che senso abbia tutto questo. Il nucleare presenta enormi difetti difficilmente risolvibili: dove depositeremo tutte le scorie prodotte? Siamo sicuri che sia un vero vantaggio? Per non parlare del tema della sicurezza: certo le centrali di oggi sono obiettivamente più sicure, ma la totale certezza non l’avremo mai! Quindi vota sì”.

Un quesito su legittimo impedimento: “Con questo il presidente del consiglio riuscirà a rallentare tutti i processi a suo carico facendoli cadere in prescrizione. E’ l’ ultimo spudorato tentativo da parte di Silvio Berlusconi, emblema di questa classe dirigente obsoleta e che ormai non ci rappresenta più, di proteggersi, un continuo assicurarsi il mantenimento della casta! Per dire no a questo abuso un’altra volta vota sì”.

La simulazione del referendum si terrà oggi, dalle 12 alle 14.30 davanti ai licei Deledda e Klee e domani davanti al Cassini e al Barabino.