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Genova: nasce “Altrondo”, il progetto di integrazione per i ragazzi di Cornigliano

Genova. Altrondo, un altro modo per stare insieme nello stesso mondo. È il progetto voluto dalla provincia di Genova per i ragazzi di Cornigliano che da alcuni mesi coinvolge un centinaio di adolescenti fra i 12 e 1 16 anni, in buona parte extracomunitari.

Le attività sia di carattere sportivo, culturale che di sostegno scolastico hanno preso il via a fine 2010 grazie alla collaborazione di sette associazioni del quartiere. Il coordinamento è stato affidato all’Uisp, per la parte sportiva e all’Arci, per quella culturale. La provincia finanzia l’iniziativa con 5.000 euro, mentre altri 10.000 arrivano dalla Società per Cornigliano.

La consigliere Maria Teresa Poggi, che ha voluto il progetto, lo ha presentato oggi nel corso di una commissione consiliare, presieduta da Giorgio Di Tullio, assieme a Enrico Da Molo presidente della Società per Cornigliano e a Vanessa Niri dell’Arci, responsabile del progetto Altrondo.

“La scelta – ha spiegato il consigliere provinciale Maria Teresa Poggi – è caduta su Cornigliano perché qui il bisogno di integrazione è più forte. Nel quartiere gli stranieri sono 2.047 su 15282 abitanti, pari al 13,4% contro il 5,7% della media cittadina. Inoltre i nativi genovesi sono solo il 51,5% contro il 62,%9 della città e la fascia di età 14/24 anni è largamente maggioritaria”.

A Cornigliano mancano i luoghi di socializzazione, anzi la strada principale da asse vetrina degli anni Trenta è diventata l’unica via di attraversamento gratuita dal ponente al centro e tale resterà sino alla conclusione dei lavori per la strada a mare, previsti per il 2014.

Questo spiega l’intervento della società interamente pubblica di Cornigliano. “Noi facciamo la bonifica dell’acciaieria – ha detto Da Molo – ma cerchiamo anche di superare il degrado del quartiere. Il finanziamento delle facciate, i lavori a villa Serra, il recupero di villa Bombrini sono la prova, però è necessario anche un intervento sulle persone”.

Il progetto Altrondo si svilupperà nell’arco di tre anni, prevede laboratori estivi gratuiti inseriti nel piano comunale dei centri estivi. Si rivolge, ovviamente, non solo agli stranieri e si svolge due volte alla settimana nei giardini Melis, a villa Bombrini e nei locali della media Volta. Da luglio partiranno i corsi estivi, a villa Bombrini, saranno articolati su quattro attività, di cui due sportive, per quattro giorni alla settimana.