Genova, banda di minorenni picchia a sangue 40enne: forse rito d’iniziazione - Genova 24
Cronaca

Genova, banda di minorenni picchia a sangue 40enne: forse rito d’iniziazione

auto Polizia

Genova. Agg. 18.15. La vittima della pesante aggressione avvenuta ieri sera nei giardini di via Caviglia da parte di quattro minorenni sudamericani, non è un clochard come da prime indiscrezioni, ma un disoccupato genovese che si era seduto su una panchina per riposare.

Non appartengono a bande cittadine riconosciute, eppure sulla brutale aggressione che per poco non costava la vita a un genovese di 40 anni, aleggia il sospetto di un rito di iniziazione tra latinos. Per ora si tratta solo di un’ipotesi al vaglio degli investigatori per tentare di spiegare un gesto di tale e immotivata violenza.

I quattro minorenni sudamericani arrestati ieri sera dalla polizia avrebbero infatti seguito, accerchiato e preso a botte, colpendolo più volte con la fibbia di una cintura sulla testa, massacrando l’uomo soltanto per gioco o per una sfida.

La vittima, un 40enne italiano, residente a Sampierdarena, che era seduto intorno alle 23 su una panchina dei giardini di via caviglia, è stato ricoverata in codice rosso all’ospedale Galliera per emorragia celebrale, le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. I quattro sono stati arrestati per tentato omicidio.

L’episodio segue di poche ore un’altra analoga aggressione avvenuta sabato sera, sempre da parte di ragazzi (cinque) sudamericani, e sempre a cinghiate, ai danni di un giovane di 24 anni su un autobus pubblico. Anche in quel caso, l’aggressione è scattata per futili motivi. Senza dimenticare Luigi De Paoli, l’ottantenne titolare di un negozio di scarpe, picchiato a sangue da un 27enne ecuadoriano pochi mesi fa. In quel caso Massimo Cannarella, ricercatore presso il dipartimento di Scienza Antropologiche dell’Università di Genova aveva però frenato sull’ipotesi di riti d’iniziazione nella comunità latinamericana. “In base all’esperienza di noi ricercatori, sia a Genova, che in Italia, che in Europa in generale, non è mai stata riscontrata l’esistenza di riti di iniziazione all’interno dei gruppi”.