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Genova, accoltellato buttafuori del Crazy Bull: in carcere uno degli aggressori

Genova. Ha detto di essere estraneo alla vicenda, il ragazzo di origini nordafricane arrestato venerdì dai carabinieri del nucleo investigativo, dopo l’accoltellamento di Davide Siboldi, 29 anni, l’addetto alla vigilanza del Crazy Bull Café, a Sampierdarena, avvenuto la notte tra il 24 e il 25 aprile.

Durante la serata, il vigilantes, intervenuto perché un uomo stava fumando dentro il locale, era stato aggredito dal fumatore e dai suoi amici che lo avevano circondato. L’uomo rimproverato aveva poi estratto un coltello e aveva colpito Siboldi all’addome, per la cui ferita è ancora ricoverato all’ospedale Villa Scassi.

Secondo quanto ricostruito dai militari, però, il giovane non sarebbe l’autore materiale del ferimento, ma uno dei complici che avrebbe partecipato alla rissa. Le ricerche sull’autore dell’aggressione e sugli altri complici sono ancora in corso. Per il giovane nordafricano, accusato di concorso in tentato omicidio, il Gip ha convalidato il fermo e applicato la misura della custodia cautelare in carcere.