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Galleria Ruta, Zarino: “Disagi e tagli ai treni, servono bus sostitutivi”

Provincia. “I treni del trasporto regionale, quelli più usati da lavoratori e studenti pendolari, durante la chiusura della galleria Ruta per lavori di manutenzione straordinaria tra settembre e dicembre prossimi, saranno ridotti del 20% sulla Genova-La Spezia senza che Trenitalia abbia previsto servizi sostitutivi”.

Sonia Zarino, consigliere provinciale e portavoce del comitato Pendolari Liguri ha portato all’attenzione dell’assemblea provinciale le problematiche che i lavori alla galleria Ruta causeranno al territorio e soprattutto ai pendolari, proprio nel giorno in cui l’assessore Vesco ha annunciato che la Carta Tuttotreno sarà rimborsata ai pendolari di Rapallo.

“La galleria della Ruta si trova su una delle linee più importanti del nostro Paese e la relazione di Trenitalia – ha detto Zarino – indica per l’interruzione prevista una non trascurabile riduzione della disponibilità infrastrutturale per il servizio ferroviario, con previsione del 20% in meno dell’offerta per il trasporto regionale e nessuna riduzione per gli Intercity. E’ un’occasione per stimolare la Regione e Trenitalia a impegnarsi perché i tempi dei lavori siano i più brevi possibili, riducendo con la durata i disagi. Inoltre, poiché Trenitalia non prevede servizi sostitutivi, è difficile immaginare che il trasporto ferroviario sarà garantito inmodo sufficiente alle esigenze del territorio durante i cantieri della galleria. Sarebbe necessario prevedere, d’intesa con la Regione, un’offerta maggiore di trasporto su gomma ed è sempre più importante la
costituzione di una autorità regionale di governance per armonizzare tutti i vettori del trasporto pubblico”.

Ma dalla Provincia, come confermato dall’assessore ai Trasporti non sono previsti servizi sostitutivi. “Devono essere previsti alla fonte, in sede di progetto, e un problema di questo tipo non può ricadere su Atp, che non avrebbe neppure i mezzi necessari per servizi aggiuntivi”.

Ancora più duro il commento di Carlo Palmieri del Comitato Pendolari liguri, in risposta a Vesco: “Siamo pendolari non siamo pezzenti, quello annunciato è un finto rimborso”. Per Palmieri quella di Trenitalia è una “presa in giro” e invita l’assessore Vesco a “trovare una soluzione equa e giusta: una parte di soldi agli utenti visti i disagi dovuti alla soppressione della fermata di Rapallo per quanto concerne l’Intecity 504 della mattina, dove tanti sono i pendolari, e dare la possibilità di utilizzare la Carta Tuttotreno in maniera unidirezionale, cioè nella fascia oraria pomeridiana, dalle 13, 00 fino alle 24.00, per il rientro”. Quello dell’assessore Vesco, invece, è per Palmieri una “semplice restituzione di denaro a fronte di un servizio che non viene erogato da Trenitalia e dalla Regione”.

“Noi avevamo chiesto un rimborso per i disagi – ha sottolineato Palmieri- per lo meno per gli utenti di Rapallo che invece verranno ulteriormente penalizzati perché restituendo la Carta Tutto Treno potranno prendere solo i treni regionali”.

Oltre ai disagi per il trasporto ferroviario i lavori alla galleria della Ruta “creeranno un altro problema, quello della mole dei materiali di scavo che verranno smaltiti nel Comune di Uscio alla discarica di Colle Caprile” ha dichiarato il consigliere Giuseppe Tassi (Pdl). “Questo significherà per mesi un flusso di almeno trenta mezzi pesanti al giorno sulla provinciale 333.
Invito la Provincia ad effettuare controlli per limitare il più possibile i disagi e a chiedere specifiche fidejussioni a tutela dei
possibili danni che questi mezzi potrebbero arrecare all’infrastruttura stradale” ha concluso il consigliere d’opposizione.