Fusione Elsag e Selex, sciopero dei lavoratori: sindacati ancora divisi - Genova 24
Cronaca

Fusione Elsag e Selex, sciopero dei lavoratori: sindacati ancora divisi

Cornigliano. Una manifestazione imponente quella messa in atto dai dipendenti di Elsag e Selex, che in più di 500 sono scesi in piazza per protestare contro un piano industriale che secondo loro penalizza il personale e le aziende. In questo momento via Cornigliano è completamente bloccata in entrambe le direzioni di marcia e al fianco dei lavoratori ci sono anche i sindacati.

“Questo è un tentativo di far cambiare idea a Finmeccanica su un piano di integrazione che porevede dei tagli – spiega Antonio Caminito, segretario regionale Fiom Cgil – Noi proponiamo un piano industriale che rilanci le due società, non che le riduca. Per esempio cominciando a intervenire sulle strutture già esistenti, cominciando a investire su settori che negli anni sono stati abbondanti. Invece loro contrappongono solo una serie di fantasiose idee, cercando di convincerci che l’integraizone possa sviluppare mercati ipotetici. Noi sualla fantasia non firmiamo nulla”. A livello nazionale sono 650 i lavoratori per cui è prevista la cassa integrazione, di cui 190 a Genova.

“E’ una protesta doverosa per migliorare il piano industriale che ci ha presentato Finmeccanica. Secondo loro, infatti, si tratta di è un piano di rilancio e di sviluppo, ma secondo noi va migliorato ulteriormente per dare garanzie ai lavoratori – spiega Claudio Nicolini, segretario generale Fim Cisl di Genova – Chiederemo maggiori investimenti per le varie unità di business e soprattutto cercheremo di fare un accordo, visto che ci sarà la cassa integrazione per i prossimi due anni per 650 lavoratori, che preveda un’integrazione di salario e la rotazione per tutti i deipendenti. La fusione ormai non si può evitare perché dal primo di giugno nascerà la nuova società Seleg Elsax, ma noi chiederemo che il piano venga integrato e migliorato”.

Unico sindacato favorevole al piano industriale è la Uilm. “Difendiamo questo assetto importante di Finmeccanica nell’ambito del sistema paese e della Liguria. Parliamo di un piano in cui si tracciano linee strategiche, mettendo insieme le competenze di Selex e Elsag, quindi creando una realtà in grado di offrire migliore risposta, sia in termini quantitativi che qualitativi – spiega Antonio Apa, segretario generale Uilm Genova – Sulla cassa integrazione la forte mobilitazione dei lavoratori sta a significare che non solo difendiamo il perimentro dei siti industriali Finmeccanica, ma che le forti preoccupazioni nascono dal fatto che l’azienda ha annunciato anche strumenti di ordine congiunturale e su questo ci deve essere accordo anche con noi per conseguire strumenti idonei che pesino il meno possibile nei confronti dei lavoratori”.