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Fincantieri, l’azienda: “Si al ribaltamento a mare di Sestri”

Genova. L’appello del sindaco di Genova Marta Vincenzi, lanciato ieri per velocizzare la firma dell’accordo di programma sul ribaltamento a mare di Fincantieri sembra raccogliere i suoi frutti. Nell’incontro di oggi al quale hanno preso parte i vertici dell’azienda, la politica, le istituzioni e naturalmente le rappresentanze sindacali per discutere e fare chiarezza sul futuro della cantieristica genovese, è arrivata la tanto attesa risposta positiva.

“Fincantieri è disponibile a sottoscrivere l’accordo di programma per il ribaltamento a mare dei cantieri di Genova Sestri Ponente” – ha annunciato il direttore del cantiere, Mauro Leboffe, intervenendo all’assemblea”.

“L’azienda è disponibile a sottoscrivere l’accordo di programma in preparazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico – ha aggiunto Leboffe – Ci impegneremo a usare l’area, che sarà ottenuta con la nuova piattaforma a mare, secondo le esigenze del proprio piano industriale e in accordo con l’Autorità portuale. Siamo disponibili a cedere le aree a monte di nostra proprietà”.

“Per la prima volta Fincantieri esprime pubblicamente il suo sì all’accordo di programma per il ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente non subordinandolo al piano industriale, domani andiamo tutti insieme al Ministero dello Sviluppo Economico” – ha commentato a margine dell’incontro la Vincenzi”.

“Se entro il 30 maggio non riusciamo a bloccare i fondi, 70 milioni di euro, per realizzare la nuova piattaforma a mare per i cantieri di Genova Sestri Ponente, li perdiamo – ha sottolineato la prima cittadina – e così la possibilità che Genova sia un sito strategico per Fincantieri e abbia un futuro.

Soddisfatto anche l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Mario Margini il quale ha affermato: “Abbiamo lavorato affinché Fincantieri dicesse sì all’accordo di programma non subordinandolo al nuovo piano aziendale, ora dobbiamo guardare avanti alla firma dell’accordo”.

All’incontro in sala rossa era presente, tra gli altri, anche il presidente dell’Autorità portuale, Luigi Merlo il quale ha sottolineato come sia opportuno firmare quanto prima l’accordo.

“Siamo già in ritardo, bisogna assolutamente firmare entro maggio l’accordo di programma per il ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente . ha detto il presidente dell’Authority – Il progetto per il ribaltamento a mare, già pronto, è in sede di conferenza dei servizi e la certezza del finanziamento dei 70 milioni di euro stanziati dal decreto Milleproroghe è collegata alla firma dell’accordo di programma”.

Merlo ha poi rivolto un appello al governo: “E’ necessario un nuovo piano pubblico di commesse navali, li stanno facendo tutti i Paesi europei per sostenere la cantieristica, anche l’Italia deve intervenire”.