Elezioni, Sel: "Risultato straordinario, ora occupiamoci di Arenzano preparando le primarie" - Genova 24
Politica

Elezioni, Sel: “Risultato straordinario, ora occupiamoci di Arenzano preparando le primarie”

Matteo Rossi

Genova. “La destra subisce una sonora sconfitta ovunque, anche sul nostro territorio. Questo è il miglior viatico per costruire un centrosinistra nuovo e forte, all’altezza delle aspettative di rinnovamento dei cittadini”. Matteo Rossi, capogruppo Sel in Regione, commenta soddisfatto il voto delle amministrative, sottolineando il risultato di Sinistra e Libertà da un lato, e, dall’altro, ponendo l’attenzione sulle prossime consultazioni che coinvolgeranno Arenzano la prossima primavera, dove “le primarie sono una condizione dalla quale non possiamo prescindere”.

“Il risultato della lista promossa da Sel a Cogoleto, prossimo al 20%, è un dato straordinario – spiega Rossi – Tale successo è un patrimonio al servizio di tutta Cogoleto. Ci congratuliamo con il nuovo Sindaco Anita Venturi e auspichiamo la ripresa del dialogo fra tutte le forze del centrosinistra”.

“La Venturi ha vinto le primarie anche perché si è fatta interprete della battaglia contro la cementificazione di Cogoleto. Ci attendiamo pertanto una politica urbanistica coerente, attenta alle istanze dei giovani e alla tutela del territorio e siamo quindi pronti a dare il nostro contributo”.

“Nel 2012 ci saranno elezioni comunali di Arenzano – sottolinea Rossi – Le primarie sono una condizione dalla quale non possiamo prescindere. Certo è che non possiamo accettare che i candidati si presentino con programmi incompatibili e antitetici come a Cogoleto. Arenzano ha bisogno di energie nuove ed è questo il momento di un passaggio del testimone che segni anche una certa discontinuità”.

“Abbiamo a disposizione il tempo necessario per costruire un percorso in grado di superare ogni ostacolo – conclude – e siamo disponibili a gettare le basi per un centrosinistra aperto alla società civile, alle nuove generazioni sempre più impegnate a discutere del futuro del proprio paese”.