Cogoleto. Cogoleto elegge per la prima volta una sindaco donna, Anita Venturi e Roberto Pansolin, candidato di “Cogoleto c’è per la svolta”, lista appoggiata da Sinistra e libertà, in rotta con il centrosinistra da gennaio, quando si è consumato lo strappo sulla questione Tubi Ghisa, si dichiara comunque “Stracontento. Per il risultato, perchè il cittadini premiano una richiesta di continuità per quanto riguarda il centrosinistra e per Anita (Venturi), a cui da ventanni mi lega un rapporto di amicizia. Non ho neanche aspettato l’esito finale per abbracciarla e congratularmi” commenta Pansolin nel dopo urne.
Ma soprattutto “stracontento per l’affermazione del nostro risultato – sottolinea l’esponente di Sel – con più di mille voti raggiungiamo il 20%, un ottimo risultato per una lista civica appoggiata da un solo ‘partitino’.
E se Cogoleto prosegue all’insegna della continuità, per il futuro Roberto Pansolin auspica “un centrosinistra critico, che riesca a porre le nuove istanze emergenti, come il problema della prima casa o l’occupazione dei giovani: porterò soprattutto questo in consiglio comunale”. Non si reputa dunque “un oppositore”, anche se per ora rimane in minoranza “poi si vedrà”.
La conclusione è per l’avversario principale: “Cogoleto – chiosa Pansolin – nonostante Paolo Bruzzone sia un ottima persona, e abbia ottenuto un grande risultato, rimane saldamente al centrosinistra e la destra non passa”.
Tamara Turatti – Alberto Maria Vedova