Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Chiesa: “Potenziare la presenza di automediche nel Tigullio”

Genova. Il consigliere Ezio Chiesa ha presentato stamane in consiglio regionale l’interrogazione relativa ai paventati rischi che la centrale operativa del 118 “Tigullio Soccorso” sia trasferita a Genova.

“Gli organi di stampa hanno evidenziato il possibile trasferimento della centrale operativa del 118 Tigullio soccorso – afferma Chiesa – situata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna, nell’ambito della razionalizzazione delle risorse in corso per quanto riguarda la sanità”

Bisogna continuare a garantire un servizio puntuale ed efficiente nei confronti di una vasta porzione del territorio provinciale dove ad oggi agiscono solo due auto mediche, l’eventuale trasferimento della centrale operativa non deve pregiudicare l’efficienza del servizio affinché le persone residenti nel Tigullio non finiscano per essere penalizzate.

“L’attuale centrale operativa del 118 era nata nel 1996 e in tutti questi anni ha fornito un servizio tempestivo alla popolazione del Tigullio e dell’entroterra – afferma Chiesa – anche grazie al lavoro svolto dagli operatori telefonici, personale qualificato il quale per compiere tale mansione ha effettuato appositi corsi e numerosi aggiornamenti, vista la particolare delicatezza che il ruolo comporta”

L’assessore regionale alla Salute Montaldo ha ricordato l’impegno della giunta nel garantire una continuità nei servizi prestati nel Tigullio annunciando inoltre che sarà quanto prima il consiglio regionale a pronunciarsi sull’attuazione degli indirizzi che tra l’altro prevedono una sola centrale operativa per ogni Provincia; al nuovo provvedimento saranno inoltre demandate le problematiche relative al personale.

“Le chiamate provenienti dal Tigullio, soprattutto nel periodo estivo, sono numerose – conclude Chiesa – e potrebbe registrarsi il rischio di pericolosi ritardi, causati da una sola centrale operativa provinciale, costretta a subire una mole di lavoro notevole, con conseguenze perdite di tempo. La centrale deve pertanto prevedere postazioni riservate alle telefonate provenienti dal Tigullio”.