Cede muro Rapallo, Circolo della Pulce: “Politica assurda, cercheremo alternativa per prossime elezioni” - Genova 24
Cronaca

Cede muro Rapallo, Circolo della Pulce: “Politica assurda, cercheremo alternativa per prossime elezioni”

via mameli rapallo

Rapallo. “La gravità della situazione dell’edificio dissestato adiacente al cantiere della nuova chiesa di S.Anna deve essere notevole, visto che si è scomodato niente meno che il portavoce del Sindaco, mai sentito in questi 4 anni di amministrazione Campodonico”. Inizia con questa dichiarazione il comunicato del direttivo del Circolo della Pulce sui dissesti nella zona del cantiere della nuova chiesa di Sant’Anna.

“Senza entrare nel merito della vicenda, – scrive il circolo – di cui si occuperanno le istituzioni competenti, dobbiamo purtroppo rilevare che questa amministrazione continua a non ascoltare i cittadini e a non fare idonea informazione verso di essi. Già qualche settimana fa venne segnalata la presenza di dissesti nella sede stradale di via Mameli, ma non venne data nessuna risposta, nè dagli assessorati, nè dagli uffici tecnici”.

“Non ci stupiremo se non ci saranno colpevoli. Del resto non è stata appurata alcuna responsabilità in merito ai gravi danni subiti dall’asilo Rainusso e di conseguenza nessuno ha risarcito i danni al materiale didattico (400 euro, una cifra enorme per le povere casse del Circolo Didattico). Non c’è nemmeno responsabilità umana per i ritardi nei lavori del ponte mobile e della copertura della piscina di S.Pietro e la condensa che si forma nella piramide di fianco al chiosco della musica è certamente dovuta ad un inspiegabile e imprevedibile fenomeno naturale”.

“Ci saremmo aspettati una decisa presa di posizione, in difesa della sicurezza dei cittadini e a salvaguardia dei beni pubblici, anche per farsi ‘perdonare’ quanto trascurato in precedenza, e invece, incredibilmente, l’amministrazione definisce ‘fatalità’ quanto accaduto”.

“Siamo basiti, invece di intervenire nell’interesse della città, essa fornisce giustificazioni ai privati. L’immobilismo che distingue questa Giunta diventa attivismo sfrenato quando si tratta di interessi privati: per gli alberghetti è stata richiesta alla Regione una modifica normativa, per la strettoia di S.Michele si vuole interessare il Consiglio dei Ministri. E per il cantiere dei box e chiesa di S.Anna si difende maldestramente l’operato dell’Impresa con giustificazioni sinceramente inaccettabili”.

“Noi del Circolo della Pulce crediamo che l’interesse pubblico, quello vero, debba venire per primo e che i cittadini debbano essere informati, sempre e comunque. Lo devono essere preventivamente quando si tratta di opere di rilievo, nel loro sviluppo, e senza ritardi e con trasparenza quando si tratta di problematiche gravi e pericolose quale quella di cui si discute oggi. Per cui d’ora in poi non ci limiteremo più a denunciare le mancanze di questa amministrazione cercando di collaborare educatamente con proposte, ma ci impegneremo in prima persona affinché nel 2012 si possa realmente votare una alternativa a questo modo di fare politica”.