Cede muro di una palazzina a Rapallo: gli inquilini non possono ancora rientrare - Genova 24
Cronaca

Cede muro di una palazzina a Rapallo: gli inquilini non possono ancora rientrare

Vigili del fuoco

Rapallo. Agg. 11.01. La nuova ispezione effettuata dai vigili del fuoco questa mattina ha dato esito negativo: la coppia di anziani e l’altro inquilino dell’edificio di via Mameli a Rapallo non possono ancora far rientro nei loro appartamenti, dopo l’evacuazione disposta questa notte con un’ordinanza del sindaco Mentore Campodonico per lo spostamento del muro di contenimento del palazzo, forse causato dai vicini lavori in corso.

A Rapallo tre persone sono state evacuate in via precauzionale dai vigili del fuoco a causa del dissesto statico di un cantiere in via Mameli, che ha creato uno spostamento del muro di contenimento e la rottura di una porzione di marciapiede.

L’allarme è stato diffuso ieri sera dopo che alcuni condomini dell’edificio in via Mameli 253, alto tre piani, avevano segnalato ai vigili del fuoco di aver avvertito una forte scossa con conseguente cedimento e abbassamento dell’edificio su un lato. I tecnici del Comune e i vigili del fuoco che sono accorsi sul posto ritengono che i lavori in corso per la nuova costruzione della chiesa di S.Anna e del silos interrato annesso, potrebbero essere la causa dell’incidente parziale cedimento delle fondamenta, ma non si escludono anche altre ipotesi, come il violento acquazzone capitato ieri.

Anche il sindaco, Mentore Campodonico, si è recato in via Mameli, insieme con polizia e carabinieri. Dopo una prima valutazione tecnica è stata disposta l’evacuazione di due appartamenti, per un totale di tre persone, tra cui una coppia di anziani che hanno trovato rifugio a casa di parenti.

In mattinata il sindaco tornerà in via Mameli per un altro sopralluogo. Saranno emesse nuove perizie. Se accertata la conformità dell’edificio, le persone evacuate potranno rientrare, anche se al momento date le crepe evidenti sul muro e sul pavimento antistante, l’ipotesi sembra slittare. Commercianti e inquilini delle palazzine vicine aspettano con preoccupazione gli sviluppi del caso.