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Bassa Valbisagno, Gente Comune: “Il Municipio ci impedisce di fare volontariato”

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Genova. “Il municipio della bassa Val Bisagno, nel proprio territorio, non ci permette di potere fare i nostri soliti interventi di volontariato perchè, lo ammettono loro candidamente, facciamo fare brutta figura all’amministrazione”.

Il duro j’accuse di Gente Comune, l’associazione di volontari che da alcuni mesi è promotrice di eventi per la manutenzione e la difesa degli interessi del territorio, dalle ringhiere da ridipingere, alle corsie bianche, dalle proteste contro Equitalia, ai bus mob contro il caro biglietto, parte da Facebook e arriva diritta alla volta del Municipio Bassa Val Bisagno, reo di non aver dato l’autorizzazione per le opere di volontariato di Gente Comune.

“Pur apprezzando le vostre intenzioni siamo spiacenti di dovervi negare l’autorizzazione – si legge nella nota ufficiale del Presidente di Municipio, Mirko Massardo al portavoce di Gente Comune – poichè esprimiamo forte perplessità non nel merito della richiesta ma nel metodo. Questo Municipio ha sempre rivolto particolare attenzione alle associazioni no profit del territorio, ma dalla rassegna stampa cittadina abbiamo appreso che il vostro volontariato ha un fine diverso, cioè critico nei confronti della civica amministrazione”.

Secca la risposta di Olcese: “Il Comune dovrebbe fare queste cose al nostro posto, ma non le fa e quindi la nostra diventa ‘polemica’, io credevo che facessimo l’interesse della collettività”.

Immediati i commenti in solidarietà di Olcese: da chi gli chiede ironicamente la candidatura a sindaco, a chi, in molti, hanno parole di secca indignazione contro la classe politica, a chi, offre anche un pratico aiuto: “Non mi risulta che ai cittadini possa essere vietato pulire volontariamente le strade o esercitare altre attività simili. Sono disponibile (gratuitamente) per aiutarvi a rispondere a questo soggetto e a patrocinare ulteriori iniziative attraverso la Casa del Consumatore e altre associazioni”